Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine

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cliente che ha già ricevuto consigli approfonditi viene offerta una nuova consulenza solo se richiesta. In linea di principio, il cliente deve comunque avere la possibilità di mettersi in contatto a ogni acquisto con il personale di vendita per ricevere consigli. Anche nella vendita online devono essere fornite informazioni riguardo ai rischi legati al consumo di canapa nonché consigli in merito a forme di consumo meno rischiose da parte di personale qualificato, che non deve essere sostituito da «chat bot» o altri strumenti dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, l’utilizzo di tali strumenti non è di per sé escluso nell’ambito della vendita online, se si tratta per esempio di fornire informazioni su prodotti specifici.

Poiché anche gli acquisti effettuati vengono registrati nell’account, possono essere forniti consigli specifici sulle abitudini di consumo di un cliente. Nell’ambito delle sperimentazioni pilota con la canapa sono già state in parte compiute esperienze con questo tipo di consulenze in cui il personale di vendita può tenere conto delle abitudini di acquisto dei clienti. Sulla base degli acquisti effettuati e delle consulenze è possibile anche procedere al rilevamento precoce dei casi di consumo problematico (lett. f). Sebbene nell’ambito delle vendite online manchino dati legati alle osservazioni eventualmente rilevanti ai fini del rilevamento precoce, come può essere il comportamento di un cliente quando entra in un punto vendita, i dati sugli acquisti consentono tuttavia di generare indicazioni automatizzate su un consumo problematico, per esempio in caso di acquisto ogni mese di quantità di THC totale stranamente elevate o in aumento. In questi casi il personale di vendita online deve offrire al cliente un colloquio personale virtuale.

La registrazione degli acquisti individuali non deve solo consentire di bloccare automaticamente l’acquisto in caso di superamento della quantità venduta consentita di cui alla lettera g, ma deve anche impedire un acquisto multiplo in un arco di tempo ristretto (p. es. nello stesso giorno) che porti a superare il limite della quantità venduta di cinque grammi di THC totale.

Per le lettere h e i si applica per analogia il commento all’articolo 42 capoverso 1 lettere g e h. È ipotizzabile che la vendita online venga limitata a un’offerta di prodotti della canapa meno rischiosi e che non vengano inclusi nell’assortimento prodotti più rischiosi che richiedono un’attività di consulenza più approfondita. Inoltre la vendita di semi e talee di canapa destinati all’autoapprovvigionamento non deve essere necessariamente gestita anche attraverso canali online.

Per la lettera j si applica per analogia il commento all’articolo 42 capoverso 1 lettera j. Inoltre, la consegna di prodotti della canapa venduti online può essere effettuata esclusivamente a indirizzi in Svizzera indicati contestualmente alla creazione dell’account di cui alla lettera d.

Alla lettera k è prevista l’implementazione di un sistema di controllo dell’età. Il fornitore del negozio online è pertanto tenuto a implementare un sistema che permetta di verificare l’età durante la creazione di un account cliente.

La lettera l stabilisce, ai fini della protezione dei giovani, che al momento dell’accesso alla piattaforma di vendita, ossia già sulla pagina iniziale, debba essere indicato in modo chiaramente leggibile il divieto di dispensazione ai minorenni. Le persone non registrate (compresi i minorenni) non devono poter navigare sulla piattaforma di ven-