Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine
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a temperature di 150–180 gradi Celsius senza alcun processo di combustione. Per poter assegnare i prodotti della canapa destinati a essere vaporizzati nella classe di rischio intermedia, le norme tecniche in questione potrebbero quindi prevedere, per esempio, che la temperatura di riscaldamento dei dispositivi di vaporizzazione non superi i 180 gradi Celsius171. Per i liquidi da vaporizzare contenenti THC si potrebbe stabilire che contengano solo additivi che fungono da veicolante o sono necessari per garantire la qualità o la stabilità del prodotto della canapa. Per questi additivi si potrebbero anche emanare delle norme o recepire quelle in vigore a livello internazionale172. Il materiale di ricarica dovrebbe inoltre costituire un sistema funzionale chiuso con i dispositivi di vaporizzazione certificati in modo da poter escludere l’impiego di dispositivi non a norma.
Anziché collegare tali requisiti tecnici per i prodotti della canapa destinati a essere vaporizzati all’assegnazione a una classe di rischio ai fini della tassa d’incentivazione, essi potrebbero anche essere dichiarati vincolanti per tutti questi prodotti. Questa soluzione, però, limiterebbe in misura notevole la disponibilità di prodotti della canapa destinati a essere vaporizzati, almeno nei primi anni dall’entrata in vigore della presente regolamentazione. In secondo luogo, verrebbero posti per questi prodotti requisiti tecnici nettamente superiori rispetto a quelli previsti dalla nuova LPTab per prodotti paragonabili. Sarebbe una disparità di trattamento difficile da giustificare. Per i prodotti della canapa destinati a essere vaporizzati trovano quindi applicazione, in sostanza, gli stessi requisiti di legge applicabili alle sigarette elettroniche e ai prodotti del tabacco da riscaldare (v. art. 22, 23 e 26). I fabbricanti potranno scegliere se soddisfare i requisiti più elevati in materia di sicurezza dei prodotti affinché possano essere inseriti nella classe di rischio inferiore ai fini della tassa d’incentivazione.
Ai fini della tassa d’incentivazione non è necessario stabilire requisiti supplementari in materia di sicurezza e qualità dei prodotti per la classe di rischio più elevata. Probabilmente non è necessario nemmeno per la classe di rischio più bassa, in quanto per i prodotti che dovrebbero rientrare in questa classe (prodotti della canapa destinati a essere ingeriti, fiutati, applicati all’interno della bocca e sulla pelle) sono già richiesti requisiti di sicurezza e di qualità elevati conformi al diritto sulle derrate alimentari, affinché possano essere messi a disposizione sul mercato (v. art. 24 cpv. 2 e 3). In questo modo si garantisce che i prodotti in questione non presentano un carico di sostanze nocive supplementare legato alla forma di applicazione.
Capoverso 4: al fine di semplificare l’adeguamento eventualmente necessario delle aliquote della tassa e trattandosi di una questione molto tecnica, questo aspetto deve essere disciplinato in un’ordinanza del Consiglio federale. Quest’ultimo stabilisce le aliquote da applicare inizialmente per l’entrata in vigore della legge sulla base di uno studio di modellizzazione economica commissionato a tale scopo173. In fase di definizione e adeguamento tiene conto degli obiettivi di incentivazione di cui all’arti-
171 Per esempio, per i dispositivi di vaporizzazione potrebbe essere prescritta la norma IEC 60601, valida a livello internazionale, concernente i requisiti di sicurezza delle apparecchiature elettromedicali.
172 Cfr. p. es. lo Schedule B della Food and Drugs Administration americana (www.fda.gov/media/136033/download).
173 EBP Schweiz (2024).