Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine
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tra il quinto e il nono anno dall’entrata in vigore della legge. Questo obiettivo di incentivazione può essere verificato solo dopo dieci anni in quanto occorre prima attendere che il mercato legale della canapa si consolidi. Al momento dell’entrata in vigore della legge la quota di mercato legale sarà pari a zero. Quindi non solo è prevedibile, ma anche auspicabile, che nei primi anni le quantità di THC vendute sul mercato legale e registrate nel sistema elettronico di tracciabilità di cui all’articolo 85 aumenteranno in misura notevole. Tale aumento rifletterà il fatto che il mercato illegale viene soppiantato dal nuovo mercato legale e non significherà necessariamente un aumento del consumo tra la popolazione. Viste le esperienze compiute in America del Nord si può ipotizzare che la creazione di un’offerta legale e la soppressione del mercato illegale raggiungeranno, dopo una fase iniziale di quattro anni, un livello sufficientemente avanzato per poter prendere come periodo di riferimento per la determinazione della quantità di confronto rilevante gli anni dal quinto al nono.
Capoverso 4: con questa norma di delega, il Consiglio federale deve poter fissare obiettivi intermedi per i singoli obiettivi di incentivazione (cfr. anche l’art. 3 della legge sul CO2). Gli obiettivi intermedi devono consentire di adeguare gradualmente, se necessario, la tassa d’incentivazione allo scopo di raggiungere gli obiettivi di incentivazione fissati dalla legge. Può essere utile definire obiettivi intermedi in particolare per conseguire gli obiettivi di incentivazione di cui al capoverso 1 (ridurre il consumo di prodotti della canapa destinati a essere fumati) e al capoverso 2 (ridurre il consumo di prodotti della canapa con un elevato tenore di THC). Non è invece opportuno stabilire obiettivi intermedi per il raggiungimento dell’obiettivo di incentivazione di cui al capoverso 3 (evitare un aumento eccessivo del consumo di canapa), poiché in questo caso si tratta di stabilizzare il consumo il più possibile sui livelli precedenti alla legalizzazione. Si tratta quindi di un obiettivo statico.
Dai dati relativi agli Stati Uniti e al Canada si evince che dopo una legalizzazione la quota di mercato dei prodotti della canapa destinati a essere fumati registra inizialmente un calo relativamente rapido rispetto ad altre categorie di prodotti meno nocivi167. La curva del cambiamento dovrebbe appiattirsi sempre di più con il passare del tempo dall’entrata in vigore della normativa. Per il raggiungimento dell’obiettivo di incentivazione di cui al capoverso 1 lettere a e b si potrebbero quindi ipotizzare i seguenti obiettivi intermedi:
- a partire dal quinto anno dall’entrata in vigore della legge la quota dei prodotti della canapa destinati a essere fumati e dei prodotti della canapa con effetti nocivi comparabili deve rappresentare meno del 70 per cento dell’insieme dei prodotti della canapa venduti;
- a partire dal quindicesimo anno dall’entrata in vigore della legge tale quota deve rappresentare meno del 35 per cento;
- a partire dal ventesimo anno dall’entrata in vigore della legge tale quota deve rappresentare meno del 25 per cento.
167 Hammond, D. / Goodman, S. / Wadsworth, E. / Freeman, T. P. / Kilmer, B. / Schauer, G. / ... / Hall, W. (2022): Trends in the use of cannabis products in Canada and the USA, 2018 – 2020: Findings from the International Cannabis Policy Study. International Journal of Drug Policy. 105.