Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine

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trebbe invece garantire meglio la protezione dei giovani e della salute. Per questi motivi, la Commissione prevede la coltivazione in proprio della canapa solo come complemento a un mercato regolamentato.

2.3.2 Inclusione nella regolamentazione della canapa dei prodotti della canapa a basso tenore di THC

La sottocommissione si è occupata a più riprese della questione se la regolamentazione debba includere anche i prodotti della canapa che non raggiungono il valore limite di THC dell’1 per cento ma che vengono utilizzati anche a scopi non medici, i cosiddetti scopi ricreativi. Il valore limite di THC è stato introdotto nel 2011 in occasione dell’attuazione della revisione della LStup su proposta della Società Svizzera di Medicina Legale (SSML). La finalità consisteva nello stabilire un criterio oggettivo per distinguere la canapa per scopi industriali e la canapa come droga, che avrebbe dovuto rendere superflue le difficili valutazioni circa lo scopo e semplificare l’esecuzione. In seguito, però, la canapa non è stata utilizzata solo a scopi industriali, bensì si è anche sviluppato un mercato dei prodotti della canapa a basso tenore di THC destinati al consumo. Per questi prodotti a basso tenore di THC si applicano regolamentazioni diverse a seconda della destinazione d’uso (cfr. n. 2.1.2). Mentre i prodotti della canapa a basso tenore di THC destinati a essere fumati o riscaldati possono essere messi in commercio ai sensi del diritto sui prodotti del tabacco, soprattutto l’inquadramento giuridico delle tinture e degli estratti di CBD per assunzione orale comporta delle difficoltà. Per questi prodotti, a seconda dell’impiego principale, si applica il diritto in materia di derrate alimentari o di medicamenti. Essi non possono tuttavia soddisfare i requisiti del diritto in materia di derrate alimentari, in quanto quest’ultimo ammette solo residui minimi di THC. Inoltre, si osservano differenze tra i Cantoni a livello di esecuzione. Nel rapporto in adempimento del postulato Minder 21.3280, il Consiglio federale ha illustrato dettagliatamente la problematica dei prodotti della canapa a basso tenore di THC a scopi ricreativi. Ha inoltre presentato varianti per il disciplinamento di questi prodotti, tra cui l’inclusione degli stessi in una possibile regolamentazione della canapa a scopi non medici44.

La sottocommissione si è ripetutamente espressa a favore del mantenimento del valore limite di THC e dell’esclusione dalla regolamentazione dei prodotti della canapa a basso tenore di THC. Una riduzione del valore limite di THC avrebbe sì il vantaggio di consentire un adeguamento ai valori più diffusi a livello internazionale dello 0,2 o 0,3 per cento, ma comporterebbe anche l’abrogazione della regola chiara e consolidata vigente in Svizzera applicabile alla classificazione degli stupefacenti che producono effetti del tipo del THC. Il valore limite di THC dell’1 per cento si riferisce all’effetto psicotropo. La canapa con un tenore di THC inferiore all’1 per cento non ha pressoché nessun effetto inebriante e non crea dipendenza. La sottocommissione ha respinto anche un assoggettamento volontario dei prodotti della canapa a basso tenore di THC alla regolamentazione della canapa a scopi non medici. Ciò compli-

44 Cfr. n. da 4.4 a 4.11 del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Minder 21.3280. Le varianti sono illustrate al numero 4.10.3.