Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine
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canapa secca, il che è in linea con la regolamentazione nazionale, e il tenore di THC è limitato al 30 per cento al massimo. In determinati luoghi, per esempio nelle scuole, è vietato portare canapa con sé.
La valutazione pubblicata nel 2024, effettuata da un gruppo di esperti su mandato del Governo canadese, segnala progressi in relazione agli obiettivi della legislazione sulla canapa76, in particolare il miglioramento della protezione dei giovani, la fornitura ai consumatori di un’offerta diversificata di prodotti della canapa sicuri e i progressi nella repressione del mercato illegale77.
Da quando è stato legalizzato, il consumo di canapa tra i giovani si è mantenuto stabile. Il Canada rimane però uno dei Paesi con il consumo più elevato di canapa tra i giovani. Il gruppo di esperti ritiene che ciò sia imputabile a un sostegno insufficiente a favore delle misure preventive. Esso critica inoltre gli sforzi inadeguati dell’autorità sanitaria canadese per sensibilizzare in modo mirato in merito ai potenziali rischi dell’assunzione involontaria di prodotti della canapa (in particolare gli «edibles»). Infatti, a seguito della legalizzazione, sono in continuo aumento le segnalazioni di casi di intossicazione da canapa nei bambini.
Secondo il gruppo di esperti, gli studi attualmente disponibili indicherebbero un’associazione tra l’aumento di casi nel servizio sanitario riguardanti psicosi connesse alla canapa e l’ampliamento della gamma di prodotti (estratti della canapa o prodotti della canapa destinati a essere ingeriti) e della vendita commerciale. Il gruppo di esperti raccomanda che i consumatori abbiano sempre la possibilità di scegliere prodotti meno forti e che siano maggiormente sensibilizzati in merito ai rischi dei prodotti molto potenti o dei nuovi prodotti. Se la domanda dovesse aumentare ulteriormente, la valutazione non esclude neppure una regolamentazione più rigorosa (p. es. il divieto di aromi e una maggiore restrizione del THC) o l’applicazione di un’imposta per aumentare il prezzo dei prodotti della canapa più rischiosi. Il gruppo di esperti non raccomanda invece di escludere dall’assortimento i prodotti molto potenti, in quanto altrimenti la domanda si rivolgerebbe al mercato illegale, con rischi ancora maggiori per la salute78.
Si rilevano tuttavia differenze tra le province. Nel Quebec sembra che la regolamentazione abbia avuto meno ripercussioni negative, nonostante sia relativamente molto più severa. Le indagini indicano per esempio che le intossicazioni da canapa nei bambini sono meno frequenti rispetto ad altre province79. Inoltre, la quota dei consumatori (quasi) giornalieri è scesa dal 4 al 3 per cento della popolazione tra il 2018 e il 2024. Per quanto riguarda la prevalenza su 12 mesi, a livello nazionale è aumentata di quattro punti percentuali tra il 2018 e il 2024, passando dal 22 al 26 per cento, mentre nel Quebec è aumentata solo di due punti percentuali, dal 16 al 18 per cento80.
76 Rosenberg, M. / Ayonrinde, O. / Conrod, P. J. / Levesque, L. / Selby, P. (2024): Legislative Review of the Cannabis Act. Final report of the Expert Panel.
77 Nel 2024, secondo i risultati dell’inchiesta, solo il 3 per cento dei consumatori acquistava la canapa da fonti illegali.
78 Rosenberg, M. et al. (2024), pagg. 30-32.
79 Hoorens, S. et al. (2024).
80 health-infobase.canada.ca/cannabis/data-exploration.html > Figura 1, 6 maggio 2025.