Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine
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anno, tale quota dovrà salire almeno al 50 per cento dei prodotti senza additivi venduti (art. 62 cpv. 2). Il nesso tra il tenore di THC e i rischi per la salute psichica è ampiamente dimostrato96. Anche l’obiettivo di una maggiore diffusione dei prodotti a basso tenore di THC appare ambizioso, in quanto il tenore di THC della canapa sul mercato illegale corrisponde oggi in media al 15 per cento. Inoltre, vengono smerciati anche prodotti molto più potenti97. I primi risultati delle sperimentazioni pilota suggeriscono tuttavia che, in presenza di un’offerta e di una consulenza ad hoc e di incentivi di prezzo, potrebbe senz’altro svilupparsi una domanda di prodotti a basso tenore di THC.
Il terzo obiettivo riguarda il consumo tra la popolazione. A partire dal decimo anno dall’entrata in vigore della legge, la quantità totale di THC pro capite venduta ogni anno non dovrà superare il 10 per cento della quantità venduta in media tra il quinto e il nono anno dall’entrata in vigore (art. 62 cpv. 3). Con questo obiettivo si vuole contrastare un aumento eccessivo del consumo di canapa in seguito all’introduzione del mercato legale. Nei primi anni si punta tuttavia a un incremento, in modo da realizzare un graduale spostamento dal mercato illegale a quello legale. Per tale motivo, i primi quattro anni successivi all’entrata in vigore non vengono presi in considerazione. Il mercato legale dovrebbe consolidarsi nell’arco di 10–15 anni.
Definizione della tassa d’incentivazione
In linea con gli obiettivi, la tassa d’incentivazione è composta da una tassa sul rischio per la salute legato alle applicazioni specifiche del prodotto e da una tassa sul tenore di THC (art. 63). Per la prima, i prodotti della canapa devono essere ripartiti in cosiddette classi di rischio. Nel complesso, il prezzo lordo di un prodotto della canapa si compone quindi dei prezzi netti per la coltivazione, la fabbricazione, la distribuzione e la vendita, della tassa sul rischio per la salute legato alle applicazioni specifiche e della tassa sul tenore di THC, cui si somma l’imposta sul valore aggiunto.
Il progetto preliminare prevede che il Consiglio federale stabilisca le aliquote della tassa. La Commissione ritiene tale approccio sensato, in quanto la fissazione delle aliquote della tassa è un’operazione tecnica e le aliquote devono essere rapidamente adattate agli sviluppi del mercato. L’entità delle aliquote da applicare dipende, oltre che dai principi definiti nel progetto preliminare, da diversi fattori quali i costi di produzione e gli sviluppi sul mercato illegale98. In generale si può ritenere che le aliquote della tassa saranno inizialmente più basse al fine di poter competere con il mercato illegale. Tuttavia, il grado di repressione del mercato illegale dipende solo in misura limitata dalla tassa d’incentivazione. Serve piuttosto un’interazione tra diverse misure, come per esempio un assortimento sufficientemente allettante, un ampio accesso e un contrasto mirato delle attività illecite.
96 WHO (2016): The health and social effects of nonmedical cannabis use.
97 La media indicata si riferisce all’insieme dei prodotti. Nel 2023, il tenore di THC medio registrato si aggirava attorno al 12 per cento per la canapa secca e al 29 per cento per l’hashish. Mentre negli ultimi anni il tenore di THC della canapa secca è rimasto stabile, quello dell’hashish è cresciuto (cfr. SSML (2024a): THC Statistik 2023, SGRM Gruppe Forensische Chemie).
98 Cfr. EBP Schweiz (2024): Besteuerungsvarianten für Cannabis in der Schweiz, Zurigo, consultabile all’indirizzo www.parlamento.ch > 20.473 > Documenti delle Commissioni pubblici.