Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine

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lenza online. Se gli acquisti suggeriscono un consumo problematico, è necessario offrire una consulenza. Per usufruire della vendita online i consumatori devono registrarsi per garantire la protezione dei minori. Inoltre, possono essere venduti online unicamente prodotti della canapa, semi e talee di canapa o accessori.

Nel complesso, le condizioni per il rilascio della concessione e i requisiti relativi alla vendita sono disciplinati in modo da consentire diverse tipologie di punti vendita, testate anche nell’ambito delle sperimentazioni pilota. Con la cessione del diritto di vendita sarebbe per esempio ammessa la vendita in punti fisici gestiti dalle città, come si sta attualmente testando a Losanna o Zurigo. Anche le organizzazioni non governative o le associazioni potrebbero presentare una domanda di concessione. Ciò vale quindi anche per i «Social Club» in corso di sperimentazione nella città di Zurigo. Le farmacie o altre imprese che offrono principalmente prodotti diversi dai prodotti della canapa potrebbero ottenere a loro volta una concessione. Test di vendita nelle farmacie sono per esempio in corso nelle città di Basilea, Berna, Bienne, Lucerna e Zurigo. I risultati provvisori delle sperimentazioni pilota mostrano che ad affermarsi dal punto di vista della sanità pubblica sono le organizzazioni di vendita senza scopo di lucro o che pongono un forte accento sulla protezione della salute91.

La Commissione ritiene che le rigorose prescrizioni in materia di vendita siano necessarie per garantire che la vendita sia effettivamente senza scopo di lucro e che il consumo non venga incoraggiato. Le disposizioni in materia di retribuzione servono per esempio a impedire l’elusione della vendita senza scopo di lucro. Occorre inoltre evitare un incremento del consumo facendo in modo che i prodotti della canapa non siano disponibili in ogni momento e stabilendo una quantità massima per l’acquisto. Il divieto di vendita notturna serve a garantire l’ordine pubblico. Anche i locali per il consumo potrebbero contribuire a ridurre il consumo negli spazi pubblici. Infine, la quantità massima per ciascun acquisto ha lo scopo di impedire che i prodotti della canapa provenienti dalla vendita legale finiscano in quantità elevate sul mercato illegale.

4.1.5 Obiettivi di incentivazione e tassa d’incentivazione

Per ridurre gli effetti del consumo di canapa sulla salute, dovrà essere riscossa una tassa d’incentivazione sui prodotti della canapa. Questa sarà tanto più elevata quanto maggiore è il rischio associato a un prodotto. Secondo il parere della Commissione, la tassa d’incentivazione rappresenta uno strumento centrale per conseguire gli obiettivi della legge. Essa dovrà contribuire a ridurre il consumo a rischio e a evitare la promozione del consumo tra la popolazione. Dalle esperienze con la regolamentazione degli alcolici e dei prodotti del tabacco emerge che le misure di prezzo sono le più efficaci per ridurre il consumo di sostanze che creano dipendenza92. Un calo del consumo nei primi anni successivi all’entrata in vigore della legge appare tuttavia irrealistico, in quanto la canapa sarà per la prima volta legalmente accessibile. La tassa d’incentivazione deve pertanto contribuire a evitare un aumento significativo del consumo nonostante l’accesso legale. La Commissione ha respinto l’idea di prevedere

91 Mavrot, C. et al. (2024a).

92 Ritter, A. et al. (2022).