Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine
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ridurre il rischio che il commercio illegale di stupefacenti o la criminalità organizzata si infiltrino nel mercato legale della canapa. Sono invece irrilevanti, per esempio, precedenti penali dovuti esclusivamente al consumo di canapa in quantità esigua precedentemente all’abrogazione del divieto della canapa.
Secondo il capoverso 3 il Consiglio federale ha il compito di disciplinare i requisiti tecnici relativi alla protezione contro il furto, le condizioni tecniche e d’esercizio, i requisiti legati alla garanzia della qualità (lett. a) e la procedura di autorizzazione (lett. b). A tale riguardo è ipotizzabile una procedura per via elettronica.
Secondo il capoverso 4 il Consiglio federale può stabilire condizioni agevolate per le coltivazioni su superfici di piccole dimensioni. Per garantire la protezione contro il furto (secondo il cpv. 2 lett. c), per le piccole coltivazioni si potrebbero prevedere, per esempio, le seguenti misure minime: limitazione dell’accesso agli stabilimenti di produzione nonché protezione di magazzini e dispositivi di smaltimento. Dal momento che la procedura per il rilascio delle autorizzazioni e il controllo dovrebbe risultare meno dispendiosa, anche i costi per ottenere un’autorizzazione per piccole coltivazioni potrebbero essere inferiori rispetto a quelli di una normale autorizzazione di coltivazione. A seguito di riflessioni legate alla politica in materia di concorrenza appare opportuno agevolare le piccole coltivazioni al fine di promuovere le piccole imprese e contrastare le tendenze monopolistiche nella produzione della canapa. Imponendo agli operatori del mercato requisiti normativi particolarmente stringenti, come nel caso dell’industria farmaceutica, alimentare e del tabacco, si rischia una dominanza sul mercato da parte delle multinazionali che a differenza dei piccoli produttori locali dispongono delle dovute risorse per la necessaria compliance. Standard di regolamentazione (troppo) elevati applicati alla produzione potrebbero compromettere la competitività delle piccole imprese128. L’importante è, tuttavia, che anche i prodotti ottenuti da canapa proveniente da piccole coltivazioni rispettino gli stessi requisiti di qualità e sicurezza, di cui nella sezione 2, applicabili ai prodotti provenienti da coltivazioni su più larga scala.
Le piccole coltivazioni possono occupare una superficie massima di 200 metri quadrati. Tale estensione vale per tutte le forme di coltivazione, ovvero all’interno, all’esterno o in serra. Queste autorizzazioni per le piccole coltivazioni di canapa si sono dimostrate efficaci anche in Canada, dove la superficie di coltivazione massima ammessa per le coltivazioni su piccola scala è stata anch’essa limitata a 200 metri quadrati. Un eventuale superamento delle dimensioni di cui al capoverso 4 va notificato all’UFSP (v. art. 32) e in determinate circostanze può costituire una violazione delle condizioni per il rilascio dell’autorizzazione (v. sezione 1) o degli obblighi dei titolari di un’autorizzazione (v. sezione 4). Ciò può comportare, a sua volta, limitazioni dell’autorizzazione o la revoca di quest’ultima secondo l’articolo 18 o addirittura sanzioni penali (pena pecuniaria) segnatamente secondo l’articolo 78 capoverso 1 lettera b.
128 Hoff, O. (2022).