Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 104 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati

Art. 20 (Requisiti aggiuntivi per i prodotti della canapa senza additivi)

1 I prodotti della canapa senza additivi costituiti da canapa non lavorata devono soddisfare i seguenti requisiti:

a. il tenore totale di THC non può superare il 20 per cento;

b. il tenore di principi attivi può divergere al massimo del 25 per cento rispetto alle dichiarazioni di cui all’articolo 28 capoverso 1 lettera d.

2 I prodotti della canapa senza additivi ottenuti da piante di canapa mediante una procedura di lavorazione, come la setacciatura o l’estrazione con solvente, devono soddisfare i seguenti requisiti:

a. il tenore totale di THC non può superare il 60 per cento;

b. il tenore di principi attivi può divergere al massimo del 10 per cento rispetto alle dichiarazioni di cui all’articolo 28 capoverso 1 lettera d.

3 Il Consiglio federale può prevedere requisiti aggiuntivi per la vendita di prodotti della canapa secondo il capoverso 2 il cui tenore totale di THC supera il 20 per cento.

BL chiede di rivedere la competenza del Consiglio federale in materia di adeguamento dei limiti massimi di THC. Secondo ZH, prima di fissare un limite massimo di THC, sarebbe opportuno approfondire gli studi scientifici in materia o consultare il parere di esperti in campo medico. IG SC e RaSC chiedono che i limiti siano definiti a livello di ordinanza. IG Hanf e MedCanS considerano critico un limite massimo rigido di THC alla luce dell’offerta presente sul mercato illegale. C’è il rischio che una parte della domanda continui a rivolgersi a quest’ultimo.

Per i prodotti della canapa non lavorati privi di additivi (cpv. 1 lett. a), AG e APS chiedono un limite massimo di THC più basso, pari al 15 per cento. AG precisa in proposito che tale valore corrisponde alla concentrazione usuale nei prodotti della canapa sequestrati in Svizzera. L’associazione di categoria del settore IG Hanf, l’organizzazione specializzata nel settore delle dipendenze GREA e l’organizzazione della società civile VLI chiedono un limite massimo di THC più elevato, pari al 30 per cento, così che i prodotti regolamentati possano competere meglio con quelli del mercato illegale.

Per i prodotti della canapa lavorati non contenenti additivi (cpv. 2 lett. a), BS e TI, CFDNT, le organizzazioni del settore delle dipendenze e della prevenzione (APS, AT, BKS, DiS, LLS) chiedono (ad eccezione di BS, che non indica una cifra specifica) un limite massimo di THC più basso, pari al 30 per cento: in un’ottica di prevenzione, il limite massimo dovrebbe rifarsi a un dosaggio appropriato che di norma non dà luogo a un consumo problematico in consumatori occasionali. APS chiede l’abbassamento al 40 per cento.

ZH ritiene che per i prodotti della canapa non lavorati privi di additivi lo scostamento di al massimo 25 per cento rispetto al tenore di principio attivo dichiarato (cpv. 1 lett. b) sia troppo elevato. Anche ASSGP e SVKH reputano troppo elevato lo scostamento tollerato e trovano più opportuno prevedere per tutti i prodotti della canapa limiti di tolleranza differenziati in funzione del tenore di THC (scostamento tollerato del 15% per i prodotti della canapa con tenore di THC fino al 10%, scostamento tollerato del 10% per i prodotti con tenore di THC oltre il 10%).

AG, ZH e APS chiedono che il Consiglio federale possa prevedere requisiti aggiuntivi già per prodotti con tenore del 15 per cento anziché del 20 per cento (cpv. 3). Secondo ZH, il Consiglio federale deve stabilire requisiti supplementari anche per la coltivazione e la fabbricazione e non solo per la vendita.

SPHD chiede che il Consiglio federale preveda requisiti aggiuntivi per la vendita di prodotti della canapa di cui al capoverso 2 con tenore di THC superiore al 20 per cento.