Rapporti esplicativi

Consultazione 2025/88: Pacchetto di ordinanze agricole 2026 · 75 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo

Ordinanza sui pagamenti diretti

L’integrazione del foraggiamento di suini a tenore ridotto di azoto nella PER non ha alcuna ripercussione finanziaria per i Cantoni. Il maggior fabbisogno di risorse umane per il controllo delle nuove esigenze PER dovrebbe corrispondere a quello attualmente correlato al controllo dei CER che non deve essere più svolto poiché questi contributi sono aboliti.

Gli organi preposti all’esecuzione devono controllare che le attrezzature per l’applicazione di erbicidi basata sul rilevamento sulle SPB siano impiegate in maniera conforme alle disposizioni dell’ordinanza.

La rinuncia alla riduzione immediata dei pagamenti diretti in caso di lacuna lieve o di media gravità in relazione a prescrizioni edilizie nella protezione degli animali ha ripercussioni sull’esecuzione a livello cantonale. La distinzione tra primo caso di infrazione e recidiva è un aspetto fondamentale così come la classificazione delle lacune in base alla gravità.

Con l’abrogazione di determinate disposizioni (CSP per la gestione di superfici con colture perenni con mezzi ausiliari conformi all’agricoltura biologica, esigenza relativa all’intensità minima della luce nei SSRA, analisi del suolo, determinate SPB campicole, erosione) vengono meno circa 25 punti di controllo.

1.5.3 Economia

Le modifiche proposte comportano per le aziende agricole i seguenti sgravi e un maggiore margine di manovra.

• L’abolizione delle analisi del suolo obbligatorie sgrava le aziende dal profilo sia finanziario sia amministrativo.

• L’accorpamento di «maggesi fioriti», «maggesi da rotazione» e «fasce di colture estensive in campicoltura» in un unico tipo di SPB «maggesi e strisce», la conseguente uniformazione delle esigenze, un contributo per ettaro uniformato e più elevato e un periodo obbligatorio limitato a un anno semplificano l’attuazione a livello di gestione.

• Le modifiche relative alle SPB sulla superficie coltiva e alle strisce per organismi utili garantiscono maggior flessibilità alle aziende per la predisposizione di questi elementi. Con l’aumento della superficie computabile (dal 5 al 10%) per le strisce per organismi utili nelle colture perenni per il raggiungimento della quota minima di SPB, le strisce per organismi utili vengono indennizzate meglio.

• L’eccezione dei prati rivieraschi in relazione alle zone di manovra per le aziende comporta una semplificazione nell’attuazione delle disposizioni relative allo spazio riservato alle acque.

• La possibilità di utilizzare attrezzature per l'applicazione di erbicidi basata sul rilevamento sulle SPB favorisce la lotta efficace e mirata alle piante problematiche, qualora queste non possano essere rimosse meccanicamente con un onere ragionevole.

• L’abolizione dell’esigenza secondo cui la superficie che dà diritto ai contributi per la lavorazione rispettosa del suolo deve comprendere almeno il 60 per cento della superficie coltiva aperta dell’azienda agevola notevolmente la partecipazione delle aziende che non devono più effettuare calcoli complessi per arrivare al 60 per cento. La lavorazione rispettosa del suolo dà sempre un punto contro il dilavamento di PS e quindi l’esigenza della PER è adempiuta.

• L’abolizione della durata d’impegno di quattro anni per tutti i programmi di rinuncia ai prodotti fitosanitari agevola la partecipazione delle aziende.

• Per i programmi per il benessere degli animali (URA e contributo per il pascolo) viene abolito l’obbligo di uscita al pascolo a maggio e ottobre per le aziende nella regione di montagna. Durante questi due mesi le aziende continueranno a concedere ai loro animali l’uscita al pascolo