Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/91: 21.453 n Iv. pa. Hurni. No a remunerazioni eccessive dei dirigenti delle casse malati sulle spalle degli assicurati · 20 pagine

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5.2 Credibilità del sistema dell’AOMS

TI concorda che un intervento sulle retribuzioni degli organi dirigenti degli assicuratori LAMal si imponga anche e soprattutto per ragioni di coerenza e credibilità del sistema dell’assicurazione malattia, confrontato con livelli e aumenti dei premi molto elevati. Anche Travail.Suisse sostiene la posizione secondo cui un’attuazione del progetto rafforzerebbe la credibilità del sistema, poiché le retribuzioni elevate dei dirigenti delle casse malati non sono accettabili né dal punto di vista economico, né da quello morale e comportano quindi costi ingiustificati. Anche PEV sostiene il progetto perché darebbe un segnale di maggiore responsabilità.

Dal punto di vista di VASOS FARES, una limitazione delle retribuzioni, pur non comportando un contenimento percettibile dei premi dell’assicurazione malattie, crea maggiore fiducia nello Stato e nella dirigenza degli assicuratori LAMal.

ZG afferma che una politica sanitaria credibile deve concentrarsi su riforme strutturali con un potenziale sostanziale di riduzione dei costi anziché su interventi simbolici senza alcun effetto concreto.

SVV ritiene che il progetto sia una soluzione fittizia, affermando che non si comprende perché si voglia realizzare una riforma della legge priva di efficacia, che a parte la politica simbolica non apporta alcun beneficio agli assicurati. Il progetto non raggiungerebbe il vero obiettivo: garantire una qualità elevata del settore sanitario svizzero e al contempo un contenimento duraturo dei costi. Riforme del genere indebolirebbero la fiducia della popolazione nella politica.

5.3 Uguaglianza giuridica

PLR sottolinea che, applicando coerentemente fino in fondo la logica dell’autore dell’iniziativa, interventi analoghi andrebbero chiesti anche per le FFS o in generale per il bilancio della Confederazione. Respinge le soluzioni populistiche di facciata che non contribuiscono in alcun modo a ridurre i costi della sanità.

5.4 Approccio globale nel settore sanitario

NE afferma che un controllo dei costi a lungo termine richiede un approccio globale che comprenda i fattori di spesa più importanti come le tariffe delle prestazioni o l’organizzazione delle cure. Anche JU è dell’avviso che per un controllo dei costi a lungo termine nel settore sanitario sia necessario un approccio globale, che potrebbe essere ottenuto in particolare espandendo le reti di cure integrate, introducendo una cassa malati pubblica e adottando misure concrete per la prevenzione sanitaria o rafforzando la trasparenza. In questo contesto, Travail.Suisse afferma che occorrerebbe un ventaglio di misure di contenimento dei costi e che il progetto è soltanto una di esse.

5.5 Forma organizzativa degli assicuratori LAMal

ZG fa notare che, nonostante il loro ruolo nel sistema dell’assicurazione sociale malattie, gli assicuratori LAMal sono comunque imprese organizzate secondo il diritto privato. Questa forma organizzativa comporta necessariamente una certa autonomia nelle questioni relative al personale e alle retribuzioni, che secondo il progetto non sarebbe però accettata.

usam fa notare che il sistema dell’AOMS si basa su una concorrenza regolamentata. L’attuazione del progetto, tuttavia, aspirerebbe a trasferire ad attori privati una politica salariale «di diritto pubblico». Questo modo di procedere sposterebbe il dibattito dai meccanismi di costo alla politica salariale delle imprese private, sebbene in un sistema orientato alla concorrenza la responsabilità della direzione aziendale (inclusa la politica delle retribuzioni) spetti agli organi competenti e sia parte del mercato del lavoro.