Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/3: Revisione parziale dell’ordinanza concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali (OLAL) · 11 pagine

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Il Tribunale federale ha motivato il cambiamento di prassi affermando che la precedente giurisprudenza risaliva al 1986 (6) e al 1995 (7). All'epoca il tasso ipotecario determinante era rispettivamente del 5,5 per cento e del 7 per cento. Da allora le condizioni quadro sono cambiate. Con il cambiamento di prassi, il Tribunale federale tiene particolarmente conto del calo significativo dei tassi ipotecari e del tasso di riferimento introdotto nel frattempo. Secondo il Tribunale federale, queste riduzioni dei tassi di interesse hanno fatto sì che i redditi da locazione precedentemente ammessi non siano più proporzionati al valore della messa a disposizione dell'uso abitativo e rappresentino quindi un rischio sproporzionato per i locatori. A questo proposito, la giurisprudenza del Tribunale federale ha menzionato in particolare le casse pensioni che devono versare i redditi ai propri assicurati.8 Queste ultime dipendono dai guadagni derivanti dalla locazione dei propri immobili per poter garantire il pagamento delle pensioni ai propri assicurati.9

Il Tribunale federale ha tuttavia lasciato aperta la questione dell'ammontare del reddito netto ammissibile qualora il tasso di riferimento dovesse superare il 2 per cento. Il tasso di riferimento era costantemente diminuito dalla sua introduzione nel settembre 2008 e nel 2020 aveva raggiunto il minimo storico dell'1,25 per cento10.

Dal 2021, le conseguenze economiche della pandemia globale di Covid-19 e della guerra in Ucraina hanno portato a un'inversione di tendenza dei tassi d'interesse, ponendo fine al lungo periodo di tassi bassi.11 Ciò ha portato per la prima volta a un aumento del tasso d'interesse di riferimento, che il 2 dicembre 2023 ha raggiunto l'1,75 per cento.12 Questo sviluppo ha sollevato, sia in teoria che in pratica, la questione di cosa sarebbe successo se il tasso di riferimento avesse continuato a salire superando la soglia del 2 per cento.13 In particolare, in relazione al calo del tasso di appartamenti sfitti e alle conseguenti ripercussioni sul livello delle pigioni, è stata sollevata più volte la questione del reddito abusivo di un immobile locato in caso di superamento della soglia del 2 per cento del tasso di riferimento.14

Il 15 dicembre 2022, il consigliere agli Stati Stefan Engler ha presentato la mozione 22.4448 «Maggiore certezza giuridica nel diritto di locazione» e ha invitato il Consiglio federale a esaminare le basi giuridiche ed economiche al fine di garantire una maggiore

6 DTF 112 II 149.

7 DTF 147 III 14 E.8.4.; All'epoca il tasso ipotecario era pari al 5,5 per cento e al 7 per cento.

8 DTF 147 III 14 E. 8.4.

9 Comunicato stampa del Tribunale federale del 16 novembre 2020 relativo alla sentenza del 26 ottobre 2020.

10 Dal 3 marzo 2020 il tasso di riferimento era pari all'1,25 per cento.

11 Il mercato immobiliare in sintesi (Der Wohnungsmarkt auf einen Blick, WaeB III/2024).

12 Il 2 giugno 2023 il tasso di riferimento è salito all'1,5 per cento e il 2 dicembre 2023 è salito nuovamente all'1,75 per cento.

13 STASTNY, mp/2001, pag. 7 e segg.

14 ROHRER, MRA 3/21, pag. 113 e segg.