Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/38: Revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni (LTC) nell'ambito della sicurezza · 85 pagine

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servono in particolare all’attuazione delle mozioni Seiler-Graf (24.4392) e Götte (24.4393).

L’UFCS è il punto di contatto per gli incidenti e le minacce informatiche. Riceve le relative segnalazioni dalla popolazione o dalle autorità ai sensi dell’articolo 73b della legge federale del 18 dicembre 202011 sulla sicurezza delle informazioni (legge sulla sicurezza delle informazioni, LSIn) e le analizza. Per proteggersi dalle minacce informatiche, il fedpol, con il supporto dell’UFCS, deve valutare le informazioni contenute in queste segnalazioni in merito a sospette frodi che utilizzano numeri di telefono o domini Internet svizzeri. A tal fine, l’UFCS trasmette poi le relative informazioni a fedpol, affinché quest’ultimo possa emettere un ordine di blocco in caso di sospetto fondato. In caso di sospetto fondato di possibile truffa, fedpol dovrebbe comunicare ai fornitori di servizi di telecomunicazione o ai gestori del registro di un dominio Internet che i relativi elementi d'indirizzo vanno bloccati provvisoriamente e per un periodo limitato. Ciò consente di prevenire eventuali reati. Il fattore tempo gioca un ruolo determinante in questo caso. Sono necessarie misure per poter reagire rapidamente. Quanto più a lungo un numero di telefono rimane attivo o un nome di dominio è accessibile, tanto maggiore è la probabilità che vi siano altre vittime. I truffatori possono continuare a utilizzare il loro numero o nome di dominio per attività criminali fino all’intervento delle autorità di perseguimento penale competenti. La possibilità di intervenire rapidamente è utile anche a causa del rapido progresso delle nuove tecnologie e della mobilità dei truffatori e dei criminali informatici, che generalmente operano a livello internazionale. Questa opzione di intervento rapido è di natura preventiva e deve precedere l’effettivo procedimento penale. Se il sospetto di truffa dovesse consolidarsi, dopo la scadenza dell’ordine di blocco, dovrà essere avviato un procedimento penale ordinario presso le autorità penali competenti.

Queste misure nel settore della protezione dei giovani e dei consumatori si basano sulle preoccupazioni sollevate nelle mozioni parlamentari. Per motivi formali di diritto costituzionale, l’attuazione delle misure a livello di ordinanza, come richiesto nella mozione Götte (24. 4393), è stata respinta. Si propone invece un’attuazione a livello di legge nel quadro dell’articolo 6b.

1.2.2 Ampliamento dell’infrastruttura

Le coppie elicoidali metalliche in rame utilizzate nelle reti di accesso di telecomunicazione raggiungeranno ben presto la fine del loro ciclo di vita e dovranno essere sostituite. L’attuale quadro giuridico deve quindi essere adattato anche a questa circostanza. Per sostenere il relativo ampliamento dell’infrastruttura, l’UFCOM deve poter emanare prescrizioni tecniche e amministrative sul cablaggio all’interno degli edifici, definendo degli standard. I requisiti dovrebbero orientarsi in particolare alle attuali linee guida tecniche dell’UFCOM12. Gli operatori di rete che intendono coutilizzare i cavi esistenti all’interno degli edifici devono poter trovare le stesse condizioni ovunque. In questo modo viene garantita la fruibilità da parte di terzi.

Tuttavia, non viene proposto attivamente un diritto generale di coutenza delle infrastrutture fisiche passive di tutti gli operatori di rete, soprattutto perché i benefici sono stati valutati in modo controverso in un sondaggio condotto tra i titolari di numeri di operatore Fiber to the Home (FTTH)13. Inoltre, esistono esempi di coutenza su base

11 RS 128

12 UFCOM (2012)

13 UFCOM (2024a e b)