Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/38: Revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni (LTC) nell'ambito della sicurezza · 85 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Necessità d’intervento e obiettivi
Il progetto posto in consultazione intende modificare le basi del diritto in materia di telecomunicazioni nei seguenti settori:
1.1.1 Sicurezza
L’attuale situazione geopolitica comporta anche maggiori esigenze di sicurezza nel settore delle telecomunicazioni. Le dipendenze tecnologiche possono essere strumentalizzate da attori statali o parastatali per esercitare pressioni politiche o economiche, sabotare infrastrutture critiche o sottrarre informazioni strategiche. La crescente interconnessione e digitalizzazione aumentano la vulnerabilità alle minacce ibride, in cui si ricorre a mezzi tecnologici per destabilizzare, ricattare o esercitare un’influenza mirata. Oggigiorno, un’infrastruttura di telecomunicazione resiliente e diversificata è quindi fondamentale per la capacità di agire dello Stato, dell’economia e della società.
In questo contesto, il Parlamento ha trasmesso diverse mozioni che evidenziano la necessità di intervenire per migliorare la sicurezza delle infrastrutture e dei servizi di telecomunicazione. In particolare, il postulato Pult (20.3984) «Infrastruttura digitale. Minimizzare i rischi geopolitici» chiede al Consiglio federale di analizzare come ridurre al minimo i rischi geopolitici nell’ampliamento e sviluppo di infrastrutture digitali quali il 5G. Nel suo rapporto su questo tema, il Consiglio federale2 giunge alla conclusione che nella legge sulle telecomunicazioni (LTC) occorrono nuove misure di resilienza informatica sul modello del «5G toolbox» dell’Unione europea (UE)3 e di altri progetti normativi. In base a ciò intende prevedere misure tecniche di sicurezza in caso di un peggioramento della situazione geopolitica, emanare prescrizioni per le infrastrutture a rischio e ridurre la dipendenza da alcuni Stati e produttori adottando una strategia multifornitore.
Indipendentemente dalla situazione geopolitica, la resilienza e la sicurezza tecnica delle infrastrutture di telecomunicazione in Svizzera sono fondamentali. Negli ultimi anni, la loro vulnerabilità è diventata evidente, in particolare nel 2020 e nel 2021, quando diverse interruzioni della rete di Swisscom hanno limitato l’accesso alle centrali d’emergenza. La mozione della CTT-S (21.3000) «Gestione del sistema nel trattamento delle chiamate d’urgenza», presentata in tale contesto, chiede la creazione di una base legale per introdurre una gestione tecnica del sistema. L’obiettivo è garantire un’elaborazione delle chiamate d’emergenza senza interruzioni e di qualità ineccepibile.
Tuttavia, la sicurezza non deve essere aumentata solo per quanto riguarda le infrastrutture di telecomunicazione in sé ma anche per i consumatori. In particolare, in adempimento della mozione Gugger (20.3374) «Proteggere efficacemente i minori di 16 anni dai contenuti pornografici su Internet. #banporn4kids#» vengono proposte misure per migliorare la protezione dei giovani. Inoltre, il postulato Maret (24.3632) «Chiamate indesiderate. Occorrono nuove misure?» e le mozioni Seiler-Graf (24.4392)
Osservazione: I riferimenti alle fonti sono elencati nella bibliografia alla fine del documento.
2 Consiglio federale (2023a):
3 EU (2020)