Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/38: Revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni (LTC) nell'ambito della sicurezza · 85 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 61Fedlex · Rapporto esplicativo

reti di accesso radio (radio access network RAN). Il rischio particolare in materia di sicurezza per l’infrastruttura di telecomunicazione o la trasmissione delle informazioni si riferisce a un rischio legato alla sicurezza informatica per cui, a causa delle caratte- ristiche tecniche, è altamente probabile che vi sarà un incidente che avrà conseguenze pesanti e potrebbe generare notevoli perdite materiali o immateriali.

L’UFCOM deve creare una lista in cui indica concretamente le componenti critiche delle infrastrutture di cui sarebbe proibito l’uso e l’esercizio, e pubblicarla. Poiché tecnologie, infrastrutture e minacce informatiche evolvono costantemente, la lista dovrebbe essere adeguata costantemente e tenuta aggiornata. Pertanto, in linea di principio dovrebbe assumere la forma di allegato di un’ordinanza, ciò che consentirebbe un aggiorna- mento periodico. Per stabilire un tale rischio in materia di sicurezza, l’UFCOM si fonda su informazioni e dati che gli vengono trasmessi dai fornitori di servizi di telecomunica- zione (cfr. art. 48a cpv. 3) e dai fabbricanti di infrastrutture di telecomunicazione (cfr. art. 59 cpv. 1). In caso di necessità l’UFCOM potrebbe, in base all’articolo 48d capo- verso 2, consultare anche l’UFCS, la Segreteria di Stato dell’economia (SECO), la SE- POS, il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) o altri organismi competenti del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), del Dipartimento fede- rale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) o del DATEC. Inoltre, l’UFCOM può basarsi su ricerche e studi di autorità estere o organismi ricono- sciuti di tipo pubblico o privato ai sensi dell’articolo 29, i quali riconoscono minacce o incidenti di sicurezza, allo scopo di constatare e valutare un rischio per la sicurezza o per la resilienza che concerne, o potrebbe concernere, le infrastrutture di telecomuni- cazione.

Nell’ampio concetto di infrastruttura di telecomunicazione rientrano in linea di principio tutte le componenti di una rete nonché apparecchi elettrici o elettronici, prodotti o com- ponenti di hardware o software che contribuiscono al funzionamento o alla messa in sicurezza di una rete di telecomunicazione (cfr. anche spiegazioni in merito all’art. 48a). In linea di principio, anche l’infrastruttura di sorveglianza, la quale deve soddisfare i requisiti della LSCPT, rientra sotto il cappello dell’infrastruttura di telecomunicazione. È implicito che anche questa infrastruttura di sorveglianza debba essere sicura. È tut- tavia essenziale che le esigenze e gli obblighi per i fornitori sanciti nella LSCPT siano tenuti in considerazione e garantiti. Pertanto, prima di emanare una decisione in merito alla rimozione o alla messa fuori servizio di componenti critiche, l’UFCOM deve accor- darsi con il Servizio SCPT se le componenti in questione incidono sull’infrastruttura di sorveglianza.

Art. 48c Misure concernenti le infrastrutture di telecomunicazione in caso di rischi

geopolitici

Cpv. 1

Considerati i rischi per la sicurezza legati al forte aumento di attacchi informatici e altre minacce, è di importanza centrale che la Svizzera rafforzi la propria sicurezza informa- tica attraverso le apposite misure tecniche e operative di cui agli articoli 48a e 48b per le sue infrastrutture digitali. Queste misure generali vanno completate con mezzi geo- politici in base alle proposte formulate dal Consiglio federale nel suo rapporto in adem- pimento del postulato Pult (20.3984)71. Occorre tenere conto del peggioramento del contesto della politica di sicurezza in Svizzera, della crescente importanza dello spio- naggio dovuto ai persistenti conflitti globali, di una sicurezza europea indebolita e che

71 Consiglio federale (2023a)