Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/45: Revisione della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS 2030) · 163 pagine
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riforma AVS 21 ha previsto un finanziamento supplementare tramite un innalzamento dell’IVA di 0,4 punti percentuali e una riduzione delle uscite dell’assicurazione tramite un aumento graduale dell’età di riferimento delle donne a 65 anni. Questa transizione progressiva, accompagnata da misure compensative fino al 2033, è iniziata il 1° gen naio 2025.
In occasione dell’elaborazione della riforma AVS 21, le stime disponibili delineavano un progressivo deterioramento dei conti dell’assicurazione dopo il 2030, nonostante le misure previste, principalmente per effetto del graduale pensionamento della genera zione del baby boom. Le prospettive finanziarie attuali, fondate sulle previsioni demo grafiche aggiornate dell’UST10, mostrano però che gli effetti combinati della RFFA e dell’AVS 21 consentono di stabilizzare la situazione su un orizzonte temporale più lungo di quanto inizialmente ipotizzato. La crescita dei pensionamenti della genera zione del baby boom dovrebbe raggiungere l’apice verso il 2035. In seguito l’aumento del numero di nuovi beneficiari di rendita dovrebbe stabilizzarsi. In base ai dati attuali, la sfida demografica appare dunque complessivamente sotto controllo e la situazione finanziaria dell’AVS stabilizzata. Tuttavia, il 3 marzo 2024, il Popolo e i Cantoni hanno accettato l’iniziativa popolare federale «Vivere meglio la pensione (Iniziativa per una 13amensilità AVS»)11, il 3 marzo 2024, che rischia di compromettere questa stabilità. L’introduzione di questa nuova prestazione cagionerà infatti spese annue supplemen tari per diversi miliardi di franchi. In base alle proiezioni attuali, il suo primo versamento, previsto nel dicembre del 2026, comporterà a partire dal 2026 un deficit di ripartizione, destinato a crescere rapidamente se non verrà garantito il finanziamento della nuova prestazione.
L’evoluzione futura dipenderà dunque in misura determinante dalla soluzione che verrà adottata per il finanziamento della 13amensilità della rendita di vecchiaia. Al momento il Parlamento non ha ancora preso una decisione definitiva. Il Consiglio degli Stati si è pronunciato in favore di un finanziamento permanente che combini un innalzamento dell’IVA e un aumento del tasso di contribuzione. Dal canto suo, il Consiglio nazionale ha optato per un finanziamento transitorio mediante un innalzamento dell’IVA di 0,7 punti percentuali fino alla fine del 2030, in attesa dell’entrata in vigore della presente riforma. La soluzione proposta dal Consiglio degli Stati permetterebbe di garantire la stabilità finanziaria dell’AVS fino al 2040; per contro, quella del Consiglio nazionale manterrebbe temporaneamente il livello del Fondo di compensazione AVS al di sotto del 100 per cento delle uscite di un anno dell’assicurazione, ma successivamente com porterebbe un nuovo deterioramento della situazione finanziaria dell’assicurazione, se non venissero prese misure complementari. Le prospettive finanziarie dell’AVS dipen dono dunque direttamente dal carattere duraturo e dal calendario del finanziamento della 13amensilità della rendita di vecchiaia. Se questa prestazione non fosse stata introdotta, l’equilibrio finanziario dell’assicurazione sarebbe stato garantito fino al 2040 grazie alle misure tempestivamente adottate con le ultime riforme.
L’UFAS pubblica le prospettive finanziarie dell’AVS in base a diversi scenari, per rap presentare in modo trasparente l’incertezza insita nelle prospettive a lungo termine. Le proiezioni comprendono uno scenario di riferimento e due scenari alternativi («alto» e «basso»). Lo scenario di riferimento parte dall’ipotesi che le tendenze osservate in pas
10 UST, Szenarien zur Bevölkerungsentwicklung der Schweiz und der Kantone 2025–2055, Neuchâtel 2025. DOI: 10.71668/nmqr-jq77. Consulta bile in Internet all’indirizzo: https://doi.org/10.71668/nmqr-jq77 (disponibile anche in francese).
11 Decreto federale del 17 marzo 2023 concernente l’iniziativa popolare «Vivere meglio la pensione (Iniziativa per una 13esima mensilità AVS)»; FF 2023 781.