Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/45: Revisione della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS 2030) · 163 pagine

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gruppo in rosso e quello in verde, il quale viene regolarmente menzionato quale stima approssimativa dell’onere finanziario dell’AVS.

Da un confronto tra gli scenari demografici dell’UST del 2025 (in arancione) e del 2020 (in viola) emerge che si attende un aumento in particolare tra gli uomini che si trovano a metà della vita attiva, il che è principalmente dovuto alla migrazione. La previsione più bassa riguardo alla speranza di vita a 65 anni (circa -0,8 anni per gli uomini e -0,5 per le donne fino al 2040), che si avvicina alla durata media di riscossione della rendita, è chiaramente riconoscibile nel gruppo in rosso, seppur con ripercussioni moderate. Adeguamenti più evidenti verso il basso sono rilevabili nel gruppo in blu (persone della fascia di età 0–19 anni); questi sono riconducibili soprattutto al calo della fertilità (p. es. -7000 nascite attese nello scenario del 2025 rispetto a quello del 2020). All’interno dell’attuale orizzonte per le proiezioni dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), ovvero fino al 2040, le ripercussioni di queste modifiche nel gruppo in blu sono praticamente impercettibili per l’AVS. La tabella sotto il grafico riepiloga in altra forma le principali cifre relative alle finanze dell’AVS.

Il numero dei potenziali contribuenti nel 2040 nello scenario demografico del 2025 è superiore di circa 180 000 unità rispetto a quello nello scenario del 2020. Questo ade guamento rafforza l’effetto dei nuovi tassi di attività in equivalenti a tempo pieno (ETP) (ovvero il grado di occupazione medio per persona), anch’essi più elevati secondo gli scenari aggiornati della popolazione attiva dell’UST, elaborati parallelamente ai nuovi scenari demografici7. ln particolare tra le donne si rileva un aumento e, complessiva mente, una maggiore crescita dell’occupazione interna di circa lo 0,2 per cento in media all’anno tra il 2025 e il 2040 rispetto agli scenari dell’UST del 2020. Inoltre, gli scenari aggiornati dell’UST sui frontalieri ipotizzano un afflusso supplementare di circa 2500 la voratori stranieri all’anno, che andranno ad aumentare ulteriormente la base contribu tiva8. Considerato anche il calo del numero dei presumibili beneficiari di rendita di circa 80 000 unità, la base finanziaria dell’AVS risulta dunque nel complesso rafforzata.

In conclusione va constatato che, secondo le attuali stime dell’UFAS (scenario di ripar tizione di riferimento) e senza tenere conto dell’introduzione della 13amensilità della rendita di vecchiaia AVS dal 2026, l’assicurazione rimarrebbe in una situazione di equi librio finanziario fino al 2040, intendendo per «equilibrio» un livello del Fondo AVS al meno pari al 100 per cento delle uscite complessive annue dell’assicurazione.

1.4 Evoluzione economica

Un importante motivo per cui l’equilibrio finanziario è mantenuto nonostante il tempo raneo squilibrio demografico è che l’aumento dei contributi versati per ETP supera quello dell’importo medio delle rendite versate.

L’andamento delle finanze della previdenza per la vecchiaia e dell’AVS non dipende esclusivamente dal cambiamento della struttura demografica, ma in misura altrettanto

7 UST, Evoluzione della popolazione attiva (scenari), Neuchâtel 2025. Consultabile in Internet all’indirizzo: www.bfs.admin.ch > Statistiche > La voro e reddito > Attività professionale e orario di lavoro > Popolazione attiva e partecipazione al mercato del lavoro > Evoluzione futura della popolazione attiva (scenari).

8 UST, Szenarien zur Entwicklung der ausländischen Grenzgänger/innen 2025–2055, Neuchâtel 2025. Consultabile in Internet all’indirizzo: www.bfs.admin.ch > Statistiche (in tedesco e francese).