Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/50: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (esigenze relative alla preparazione per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali) · 54 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità
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grazie a una migliore capacità reattiva a una situazione di liquidità critica, rafforzare la fiducia delle autorità nazionali ed estere nella banca, con ricadute positive anche per clienti e investitori.
È inoltre prevedibile che la digitalizzazione dei processi bancari esistenti (ad es. attraverso la conversione delle cartelle ipotecarie documentali in registrali), associata alla nuova regolamentazione, porterà a una riduzione dei costi operativi delle banche nel medio e lungo periodo. Una maggiore efficienza dei processi e una migliore qualità dei dati dovrebbero inoltre ridurre gli oneri di controllo per le banche e aumentare la certezza del diritto.
5.1.2 Costi per la preparazione legale e operativa
Negli anni 2023 e 2024 la BNS ha annunciato un ampliamento del proprio dispositivo, al fine di consentire a tutte le banche in Svizzera l’accesso a un sostegno di liquidità garantito da ipoteche e titoli. Per potervi accedere, le banche devono svolgere in anticipo i relativi lavori preparatori. La regolamentazione comporta per esse un nuovo obbligo di agire, consistente nel preparare i valori patrimoniali dal punto di vista legale e operativo affinché, in caso di necessità, questi possano essere utilizzati presso una banca centrale per ottenere liquidità entro breve termine.
Per le banche della categoria 3 secondo l’allegato 3 OBCR, nell’ottica di una configurazione proporzionale della regolamentazione, si prevede di sancire a titolo prudenziale solo indicatori di rischio per la stima specifica all’istituto del volume di valori patrimoniali da preparare. In tale contesto, tali banche devono preparare un potenziale ottenimento di liquidità presso la BNS in modo adeguato al loro profilo di rischio e al loro modello aziendale.
Oltre a ciò, per le SIB è prevista l’introduzione di un’esigenza quantitativa minima relativa alla preparazione. Le SIB hanno accesso all’attuale ELA già dal 2004. Nondimeno, anche per loro sono previsti costi di preparazione. Da un lato perché devono passare, per entrambe le categorie di garanzie (ipoteche e titoli), al nuovo processo standardizzato e automatizzato del nuovo schema della BNS (SLE); dall’altro, perché devono preparare valori patrimoniali supplementari rispetto all’attuale livello di preparazione. Inoltre, possono utilizzare eventuali altre categorie di garanzie in seguito ad adeguamenti continui del dispositivo della BNS, il che richiede un onere di preparazione.
Per poter stimare i costi per la preparazione legale e operativa, nell’ottobre del 2025 sono state raccolte stime presso le banche della categoria 3 che hanno deciso di partecipare allo SLE della BNS. Al sondaggio facoltativo hanno partecipato quattro banche. Dato l’esiguo numero di partecipanti, le stime dei costi hanno una significatività limitata; tuttavia, esse sono valide per valutare gli ordini di grandezza dei costi.
Secondo tali stime, nel primo anno le banche della categoria 3 prevedono costi di preparazione medi pari a circa 1,5 milioni di franchi per istituto. I costi includono oneri una tantum per l’analisi e l’attuazione dei preparativi legali e informatici, nonché costi