1.3.1 Distributori automatici
Info IVA per settore 08 · Albergheria e ristorazione
In vigore · Stato dal 17 settembre 2022
AFC · Info IVA settore 08 · n. 1.3.1 · Italiano
(art. 25 cpv. 3 LIVA)
La vendita di derrate alimentari in distributori automatici è imponibile all’aliquota ridotta. Vanno invece conteggiate all’aliquota normale le vendite di bevande alcoliche, tabacco, prodotti del tabacco e articoli non alimentari (articoli non food). È irrilevante la presenza o meno d’impianti per il consumo nei pressi del distributore automatico. Per vendita tramite apparecchi automatici s’intende la distribuzione di merci direttamente dall’apparecchio, dietro inserimento di monete o addebito su un mezzo di pagamento senza contanti (chiavi ecc.), senza alcun intervento da parte del venditore.
Nella maggioranza dei casi, i mezzi di pagamento senza contanti sono ricaricabili anche direttamente nei distributori automatici. Il provvedimento organizzativo da adottare in relazione ai distributori automatici consiste quindi nel registrare le cifre d’affari secondo il tipo di merci vendute e non in base agli introiti.
[Illustrazione: nell’originale] | Riguardo alla somministrazione ribassata o gratuita di derrate alimentari (snack e pasti) mediante distributori automatici da parte del datore di lavoro al personale sono altresì applicabili le spiegazioni dell’info IVA Quote private. |
Se l’infrastruttura per il distributore automatico viene messa a disposizione a titolo gratuito, il gestore dei distributori automatici e il proprietario della postazione non sono soggetti ad alcuna imposizione di un corrispondente valore locativo.