1.3.4 Rendiconto semplificato per aziende miste, chioschi e bar per spuntini e manifestazioni con prestazioni della ristorazione

Info IVA per settore 08 · Albergheria e ristorazione

In vigore · Stato dal 1 gennaio 2018

AFC · Info IVA settore 08 · n. 1.3.4 · Italiano

In presenza di impianti per il consumo, le aziende miste (p. es. chioschi con caffè-bar) e i chioschi e bar per spuntini possono, a titolo semplificativo, conteggiare le loro prestazioni della ristorazione imponibili all’aliquota normale in modo forfetario. Questa procedura semplificata è tuttavia consentita solamente a piccole aziende che dispongono al massimo di 20 posti a sedere o in piedi (per singola filiale, punto di vendita ecc.). Altrettanto vale per determinate manifestazioni.

La regolamentazione forfetaria nella vendita da asporto di derrate alimentari (vendita da asporto / take away) vale come provvedimento organizzativo adeguato ai sensi dell’articolo 56 OIVA. La sua applicazione è facoltativa. Tuttavia, il contribuente che la sceglie deve applicarla almeno per un periodo fiscale.

[Illustrazione: nell’originale]

Se sono messi a disposizione della clientela più di 20 posti a sedere o in piedi, la regolamentazione forfetaria non può essere applicata. In questo caso, il contribuente è tenuto ad adottare altri provvedimenti organizzativi adeguati (→ cifra 1.3.2); altrimenti si applica l’aliquota normale.

a)

Aziende miste

Per aziende miste s’intendono ad esempio pasticcerie, macellerie, negozi integrati in stazioni di servizio, punti vendita di derrate alimentari in stabilimenti balneari e in campeggi, nonché chioschi, la cui cifra d’affari propria al negozio supera quella take away (derrate alimentari destinate al consumo immediato). Questa premessa è adempiuta quando la cifra d’affari propria al negozio supera il 50 % della cifra d’affari complessiva.

Semplificazione
Le cifre d’affari conseguite con prestazioni della ristorazione imponibili all’aliquota normale effettuate da aziende che dispongono di posti a sedere e/o in piedi sono rilevabili e imponibili in base a un importo forfetario di 60 franchi (IVA inclusa) al giorno (considerando i giorni in cui l’azienda è aperta) e per singolo posto disponibile.

b)

Chioschi e bar per spuntini; manifestazioni

Rientrano nel novero dei chioschi e bar per spuntini per esempio i punti vendita di salsicce, kebab, pizze o polli (incl. la vendita di bevande) come pure i chioschi e bar per spuntini situati in stabilimenti balneari e campeggi, che conseguono mediante le vendite da asporto e take away oltre il 50 % della loro cifra d’affari complessiva.

Per manifestazioni s’intendono eventi di ogni genere durante i quali i visitatori si possono ristorare per un breve lasso di tempo predefinito (di regola pausa negli intervalli). In tale novero rientrano per esempio le rappresentazioni cinematografiche, teatrali, circensi e musicali, varietà e altre manifestazioni speciali quali partite di calcio o di disco su ghiaccio, il cui svolgimento è delineato quanto a tempo e programma (inizio, intervalli e fine).

Per le manifestazioni (p. es. tornei sportivi, festival cinematografici o musicali) che offrono ai visitatori possibilità di ristorazione prolungata – o continua, nella maggioranza dei casi – la regolamentazione forfetaria non è consentita.

Semplificazione
Anzitutto vanno determinate, mediante l’applicazione di un supplemento, le cifre d’affari imponibili all’aliquota normale realizzate con bevande alcoliche, tabacco, prodotti del tabacco e articoli non food. Ciò presuppone la registrazione su conti separati dei costi della corrispondente merce. Le cifre d’affari così determinate vanno in seguito detratte dalla cifra d’affari complessiva. Alla cifra d’affari rimanente va applicata per il 50 % l’aliquota normale e per il 50 % quella ridotta quando si tratta di chioschi e bar per spuntini, e in ragione del 20 % l’aliquota normale e dell’80 % quella ridotta quando si tratta di manifestazioni.

Ripartizione per aliquota d’imposta per chioschi e bar per spuntini:

Bevande alcoliche, tabacco, prodotti del tabacco e articoli non food:

Vendita di derrate alimentari e prestazioni della ristorazione:

100 % all’aliquota determinante

50 % all’aliquota normale

50 % all’aliquota ridotta

Ripartizione per aliquota d’imposta per manifestazioni:

Bevande alcoliche, tabacco, prodotti del tabacco e articoli non food:

Vendita di derrate alimentari e prestazioni della ristorazione:

100 % all’aliquota determinante

20 % all’aliquota normale

80 % all’aliquota ridotta

Schema per accertare se è applicabile la regolamentazione forfetaria (facoltativa) per le vendite di derrate alimentari da asporto (vendite da asporto e take away):

[Illustrazione: nell’originale]

Modifica della LIVA in vigore dal 01.01.2018.