18.3 Formazione

Info IVA per settore 24 · Sport

In vigore · Stato dal 1 gennaio 2010

AFC · Info IVA settore 24 · n. 18.3 · Italiano

Per prestazione di formazione e insegnamento si intende ogni attività che consiste nell’aiutare qualcuno, attraverso il lavoro d’istruzione regolare, l’assistenza e il controllo dei progressi compiuti, a raggiungere lo scopo d’apprendimento fissato in un particolare settore.

Le controprestazioni realizzate con tali prestazioni (p. es. corsi di formazione, formazione continua e perfezionamento per persone) sono escluse dall’imposta (art. 21 cpv. 2 n. 11 LIVA). Tali entrate non danno diritto alla deduzione dell’imposta precedente (→  cifre 5 e 6).

Esempi:

  • corsi di immersione subacquea, judo, tennis, salvataggio, arrampicata, sci, vela;
  • corsi di formazione delle federazioni (p. es. corsi di formazione per monitori della Scuola svizzera di sci, corsi per allenatori, corsi per dirigenti di club sportivi);
  • corsi di formazione per monitori “Gioventù e Sport”.

Le prestazioni strettamente legate alla formazione o all’insegnamento, quali manuali e libretti d’insegnamento, sono considerate prestazioni accessorie alla prestazione principale e vanno trattate fiscalmente come quest’ultima. Tali prestazioni accessorie sono pertanto escluse dall’imposta.

Una prestazione indipendente (p. es. prestazione di ristorazione e/o di alloggio) può essere eseguita in relazione con un’altra prestazione indipendente (formazione). A differenza delle prestazioni accessorie, essa non è però indispensabile per l’esistenza della prestazione di formazione. Simili prestazioni indipendenti vanno di principio fatturate separatamente e imposte secondo la loro natura.

Se le prestazioni sono imponibili o esenti dall’imposta, è possibile dedurre l’imposta precedente sulle spese.

[Illustrazione: nell’originale]

L’info IVA concernente il settore “Formazione” fornisce ulteriori informazioni in proposito.