8.1 Vantaggi dell’opzione

Info IVA per settore 24 · Sport

In vigore · Stato dal 1 gennaio 2018

AFC · Info IVA settore 24 · n. 8.1 · Italiano

Le prestazioni escluse dall’imposta – nell’ambito dello sport si tratta in particolare dei biglietti d’ingresso, delle tasse d’iscrizione a manifestazioni sportive, dei contributi versati dai membri (ad eccezione di quelli dei membri passivi; →  cifra 12.1), dell’insegnamento dello sport, nonché della locazione e dell’affitto d’impianti sportivi – non legittimano la deduzione dell’imposta precedente gravante l’acquisto dei relativi beni e prestazioni di servizi.

Inoltre, il contribuente che esegue sia prestazioni imponibili sia prestazioni escluse dall’imposta (situazione frequente nell’ambito dello sport) deve procedere a una correzione proporzionale della deduzione dell’imposta precedente (→  cifra 6).

Per evitare di dover effettuare calcoli talvolta complicati, il contribuente ha la possibilità di optare per l’imposizione delle prestazioni escluse dall’imposta, semplicemente indicando chiaramente l’imposta sulla fattura o ricevuta allestita all’attenzione del suo cliente o tramite la dichiarazione (cumulativa) alle cifre 200 e 205 del rendiconto IVA. Optando per l’imposizione delle prestazioni escluse dall’imposta, il contribuente non solo non deve più procedere alla correzione proporzionale della deduzione dell’imposta precedente summenzionata, ma può pure operare una deduzione dell’imposta precedente (sgravio fiscale successivo) che non aveva potuto far valere in precedenza.

Se esercita un’attività imprenditoriale che consiste nell’eseguire esclusivamente prestazioni escluse dall’imposta, l’imprenditore che desidera optare per l’imposizione di tali prestazioni (o di una parte di esse) deve innanzitutto chiedere l’iscrizione nel registro dei contribuenti IVA, dopodiché avrà il diritto di far valere uno sgravio fiscale successivo sui beni e sulle prestazioni di servizi acquisiti per l’esercizio di tali attività (escluse dall’imposta) che in futuro imporrà volontariamente. Naturalmente, se solo una parte delle prestazioni escluse dall’imposta è oggetto di un’opzione per l’imposizione, lo sgravio fiscale successivo sui beni e sulle prestazioni di servizi a doppia utilizzazione può essere effettuato soltanto in proporzione alla loro utilizzazione ai fini dell’imposizione volontaria.

[Illustrazione: nell’originale]

L’info IVA “Modifiche d’utilizzazione” tratta il tema dello sgravio fiscale successivo.

Modifica della LIVA in vigore dal 01.01.2018.