Rapporto sui risultati

Consultazione 2000/30: Legge sulla radiotelevisione (LRTV) · 62 pagine

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definito estremamente difficile e oneroso dal profilo amministrativo (Cablecom, Economiesuisse).

Singoli pareri chiedono di non estendere troppo la cerchia dei titolari di diritti d'accesso (VIT, Sunrise), di contenere il numero degli obblighi legati all'accesso (ASUT, SICTA) e di limitarli a livello di legge (Swisscable , USAM).

6.6.3.3 Criteri per la concessione dei diritti d'accesso (art. 44)

L'articolo 44 stabilisce le condizioni giuridiche per l'ottenimento dei diritti d'accesso: il capoverso 1 elenca i criteri che determinano l'esistenza di prestazioni particolari di interesse pubblico; il capoverso 3 disciplina le condizioni che devono essere obbligatoriamente soddisfatte dalle emittenti con diritto d'accesso.

Cablecom fa notare che la definizione di criteri obiettivi ed equi è un compito difficile, se non impossibile. La SSR constata, viste tutte queste disposizioni, che il diritto d'accesso equivale praticamente a una piccola concessione.

Nell'ambito della procedura di consultazione sono stati discussi in primo luogo i singoli criteri del cpv. 1 lett. a – f. Il PS approva le condizioni. Nessuno di questi criteri è stato respinto, ma vi sono varie proposte di completamento puntuale:

- In merito alle prestazioni speciali per audiolesi, come i sottotitoli o il linguaggio

mimico (art. 44 cpv. 1 lett. f), la SSR solleva la questione dei costi e dunque dell'ammissibilità stessa di quest’obbligo. Sull'altro fronte si propone di non limitare il criterio ai sordi, ma di estenderlo in generale alle persone con menomazioni sensoriali (ad esempio immagini commentate per ciechi; cfr. le considerazioni sul mandato della SSR al capitolo 6.2.3.1).

Quali altri criteri vengono proposti tra gli altri

- la presa in considerazione delle opere europee (PLR);

- una quota elevata di opere nella lingua originale con sottotitoli (PLR),

- una particolare presa in considerazione delle particolarità locali o regionali

(Cantoni BS e BL),

- i bisogni della popolazione (Swisscable), e

- la protezione delle attuali emittenti dai pericoli dell'economia di mercato

(gruppo di lavoro Bergradios).

Il fatto di privilegiare le emittenti non commerciali (art. 44 cpv. 2) viene in parte fronteggiato (TeleSuisse, PRS, Radio Argovia, Pool 2000, TeleNewsCombi) e in parte richiesto in misura maggiore (Unikom, Comedia, FSG).

Si richiedono quote vincolanti per la musica e i film svizzeri non tanto come semplice criterio, ma come condizione obbligatoria per l'ottenimento del diritto d'accesso (USDAM, Suisa, Suisseculture). Action CH-Rock raccomanda una quota minima del 20 % del tempo d'antenna o del costo dei programmi per le emittenti radiofoniche, nel limite delle loro possibilità, l'Associazione dei musicisti una quota del 10 %. La