Rapporto sui risultati
Consultazione 2002/2: Avamprogetto di revisione parziale dell'ordinanza sulle poste (OPO). Prezzi preferenziali per il trasporto ordinario di giornali e periodici. · 16 pagine
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giornali recapitati dalla Posta diminuirebbe di circa il 9%, il ricavo addirittura del 12%. Poiché la metà circa dei costi è indipendente dal numero di testate distribuite, i costi effettivi si ridurrebbero solamente del 4% circa. Anche in questo modo, però, il
risultato della Posta potrebbe migliorare, rispetto ad oggi, solamente di circa 6 milioni di franchi: neanche in questo caso si potrebbero quindi compensare eventuali riduzioni delle sovvenzioni dell'ordine di 20 - 30 milioni di franchi.
La Posta sarebbe costretta, per le testate che in futuro non potranno più beneficiare di
tariffe preferenziali, a introdurre un sistema di tariffe differenziate a livello regionale. Ciò significa che le tariffe sarebbero fissate in base ai costi complessivi; nelle zone meno densamente popolate, questo potrebbe far lievitare i prezzi fino al 300%. Anche in questo modo, però, il risultato della Posta potrebbe migliorare, rispetto ad oggi,
solamente di circa 16 milioni di franchi:neanche in questo caso si potrebbero quindi compensare eventuali riduzioni delle sovvenzioni dell'ordine di 20 - 30 milioni di franchi.
La Posta dovrebbe dividere il suo servizio di recapito dei giornali in un settore
sovvenzionato e in uno non sovvenzionato. Nel settore sovvenzionato la Posta calcola un disavanzo di circa 18 milioni di franchi, se la Confederazione dovesse ridurre le
sovvenzioni di 23 milioni di franchi rispetto ad oggi. Per compensare questo disavanzo, esistono secondo la Posta le seguenti possibilità:
ridurre le sovvenzioni solamente di 5 milioni di franchi, oppure
accordare un aumento generalizzato delle tariffe di circa il 14% nel settore
sovvenzionato;
limitazione dei costosi trasporti di giornali al di fuori del loro bacino di utenza.
In ogni caso la Posta chiederà che nel settore sovvenzionato tutte le prestazioni a favore dell'economia pubblica siano indennizzate.
Secondo la Posta, nel settore non sovvenzionato dovrebbero essere introdotte tariffe differenziate sul piano regionale. Per la maggior parte dei giornali interessati, ciò
comporterebbe forti aumenti del prezzo di consegna. Nonostante ciò, la Posta dovrebbe sopportare un disavanzo di circa 18 milioni di franchi all'anno. La Posta, inoltre, ritiene che la limitazione del premio di fedeltà al recapito postale ordinario indebolirebbe la sua posizione di mercato. Per tutta una serie di testate, questa misure comporterebbe
massicci aumenti tariffari (fino a 10 centesimi per copia).
La Posta richiama l'attenzione sul fatto che i giornali dei grandi distributori e gli altri editori che diffondo pubblicazioni a grande tiratura rappresentano clienti strategici, perché
generano insieme una quota significativa di copie distribuite e del ricavo del servizio di