Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/2: Avamprogetto di revisione parziale dell'ordinanza sulle poste (OPO). Prezzi preferenziali per il trasporto ordinario di giornali e periodici. · 16 pagine

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Il Cantone JU fa dipendere l'approvazione del progetto di revisione dall'effettiva messa in pratica del sostegno supplementare alla stampa locale e regionale.

I Cantoni AG, VS, AR, LU, ZH, GE e SO, invece, dubitano del fatto che le misure di attuazione proposte possano consentire di raggiungere gli obiettivi prefissati. Essi

ritengono che in primo luogo sia necessario chiarire la questione fondamentale degli obiettivi veri e propri del sostegno alla stampa. Essi respingono quindi una revisione dell'ordinanza sulle poste e chiedono che la Confederazione ponga mano a una radicale riforma del sistema.

I Cantoni UR e OW hanno rinunciato ad esprimere un parere.

b) Posizione in merito alla riduzione delle sovvenzioni

I seguenti Cantoni chiedono che i sussidi federali siano mantenuti al livello attuale di circa 100 milioni franchi: JU, VS, LU.

c) Rigetto generalizzato della proposta di inasprire il criterio "frequenza di pubblicazione"

L'idea di applicare prezzi ridotti solo per la consegna di pubblicazioni che escono almeno una volta alla settimana è respinta dai Cantoni ZG, LU, ZH, NW. Si propone di mantenere la regola attuale oppure di estendere il criterio della frequenza di pubblicazione fino ad una cadenza mensile, in modo che possano continuare a godere del sostegno la stampa specializzata, le riviste culturali e gli organi religiosi.

Il Cantone NE deplora il fatto che, in seguito all'inasprimento del criterio, un gran numero di pubblicazioni non possa più approfittare tariffe di recapito ridotte.

L'inasprimento del criterio è approvato dai Cantone BE e SH.

d) Posizione in merito all'introduzione di un limite massimo per il numero di abbonati

La maggioranza dei Cantoni non si è espressa in merito a questo criterio. L'introduzione di un limite massimo del numero di abbonati per l'applicazione delle tariffe di recapito ridotte è accolta, in linea di principio, dai seguenti Cantoni: FR (desidera fissare il limite a

200'000), BE. Nell'ottica di ulteriori possibilità di risparmio, Il Cantone di Berna potrebbe anche essere favorevole a un limite del numero di abbonati inferiore a quello di 300'000 proposto.

La proposta è invece respinta dai Cantoni LU e ZH, perché l'applicazione di questo criterio avrebbe un effetto controproducente. Anche il Cantone SH richiama l'attenzione su questo pericolo.