Rapporto sui risultati
Consultazione 2002/5: Legge federale concernente la ricerca sugli embrioni soprannumerari e le cellule embrionali staminali (Legge sulla ricerca embrionali, EFG) · 41 pagine
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Quadro d'assieme generale: clonazione terapeutica A favore della clo- Contrari alla clona- Lasciare aperta la nazione terapeutica zione terapeutica questione nella LRE
Cantoni - - - BS SO, BL, TG, NE Partiti EVP SP - - -
Organizzazioni FMH, SIG, Uni ZH, AAUS, BAGT, GPS, VKS
UniBS, UniBSm, Uni- HippoG, INTER, SAG,
GE, UniGEm, SGH, SAGW, SEK, SGSG,
GenS VFL, Bühlkir, HLI,
KSM, NOGE,
Privati C.R.-S. C.M-S.. - - -
Totale 11 pareri 17 pareri 5 pareri
Capoverso 2
Lettera b
In 22 pareri viene affrontata la questione del limite dei 14 giorni. La preferenza della maggior parte va al limite della blastocisti, gli embrioni non potrebbero cioè essere sviluppati in vitro per un periodo di tempo superiore ai 5-7 giorni. Se nella legge venisse adottato il campo d'applicazione più ridotto, il limite dei 14 giorni non avrebbe senso. Tra i pareri vi sono quelli sia dei favorevoli che dei contrari al disegno di legge (vedi "Valutazione Generale dell'avamprogetto"). Vi è una correlazione soltanto con la questione riguardante il campo d'applicazione. La maggioranza dei gruppi che preferiscono il limite della blastocisti sostengono anche il campo d'applicazione più ridotto (11 su 16).
BE, NE, SO, NEK, SP, CVP, AAUS, BAGT, JurCH, SAG, SBK, C.R.-S, C.M.-S, SBV, SGF, VKS si pronunciano, con le motivazioni a cui abbiamo accennato sopra, a favore del limite della blastocisti.
JU e SNF si esprimono esplicitamente a favore del limite dei 14 giorni.
SO e TG danno la preferenza al limite di tempo dello sviluppo biologico. Vorrebbero consentire lo sviluppo in vitro fino alla formazione della stria primitiva, periodo che non sarebbe paragonabile al limite dei 14 giorni.
P.S.-S. è del parere che nel caso in cui si adottasse il limite dei 14 giorni, dovrebbe essere corrispondentemente adeguato l'articolo 30 capoverso 1 della LPAM.
Lettera c
In merito si sono espressi cinque gruppi:
Da parte dei partecipanti alla consultazione di lingua francese (VD, UniLAM) viene criticato il termine „transplanter“, che non corrisponde al tedesco „übertragen“, risp. „implantieren“. Chiedono che venga modificato in „transférer chez une femme“.
SAMW e SWTR propongono di sostituire il termine „donna“ con „essere umano“. Potrebbe darsi che in futuro gli embrioni vengano impiantati anche nel corpo maschile e in questo caso vi sarebbe una lacuna nella legge.
Altre osservazioni:
In quattro pareri (ÄÄUS, KSM, NOGE, C.M.-S) si ritiene importante che si faccia esplicitamente riferimento ad un divieto di donazione di oociti.
GenS si augura per contro che venga abrogato il divieto di donazione degli oociti per la ricerca.