Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/5: Legge federale concernente la ricerca sugli embrioni soprannumerari e le cellule embrionali staminali (Legge sulla ricerca embrionali, EFG) · 41 pagine

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UniLAe è del parere che l'articolo 9a vada meglio precisato. Non è chiaro in che momento preciso l'embrione deve essere distrutto: la distruzione dell'embrione deve avvenire subito dopo la derivazione di una cellula staminale embrionale o si può attendere fino a quando si è costituita la linea di cellule staminali?

Lettera b

SP giudica degno di plauso l'obbligo di mettere a disposizione gratuitamente le linee di cellule staminali, ma lo ritiene non applicabile in pratica. Questo potrebbe essere attuato solo se accompagnato da un divieto di brevettazione.

HLI è favorevole ad una vendita lucrativa delle linee di cellule staminali. In pratica sarebbe illusorio ipotizzare la messa a disposizione gratuita. Gli utili che ne deriverebbero non sarebbero però conciliabili con l'articolo 4 del disegno di legge: ci sarebbe quindi una palese incongruenza.

JU propone di chiedere, oltre al parere positivo della Commissione d'etica, anche l'autorizzazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica.

VSBU è contrario all'obbligo di trasmissione delle linee di cellule staminali embrionali.

Per SZ, l'obbligo di trasmissione per i titolari di cellule staminali comporterà dei problemi fintantoché non sia prescritto un obbligo di notifica o di ritiro.

Capitolo 6: Disposizioni comuni

Articolo 10 Consenso e informazioni

Capoverso 1

CVP, BL, VD, UniLAm e JurCH temono che non sia chiaro chi deve dare spiegazioni ai genitori e a chi - e in quale forma – essi debbano dare il loro consenso. TI propone che i genitori annotino il loro consenso scritto sullo stesso formulario dove sono riportate le informazioni. Mentre per GR, JU, FMH e SEK è importante che sia la coppia a dare il suo consenso e non un solo genitore, per INTER e VSBU è sufficiente il consenso della madre e GenS propone di considerare sufficiente il consenso della madre quando non sia possibile ottenere quello della coppia. SP critica la poca chiarezza nella definizione delle conseguenze nel caso in cui la madre muoia durante lo sviluppo dell'embrione. LPS, C. R.-S. VFL e UniGEb auspicano una speciale regolamentazione nel caso in cui uno dei partner muoia durante lo sviluppo dell'embrione. Nella misura in cui la defunta o il defunto non si sia espressamente pronunciato contro un tale impiego previsto, dovrebbe essere sufficiente il consenso del partner superstite. GenAu raccomanda che contemporaneamente alla divulgazione della notizia della morte dei donatori di embrioni prima dell'inizio dei lavori di ricerca o della produzione di cellule staminali, si estingua anche il consenso per l'utilizzo degli embrioni.

ZH è del parere che si debba espressamente menzionare che la coppia non riceve alcun compenso per la donazione di un embrione soprannumerario.

S. R.-T. fa notare come il principio dell'„informed consent“ sia spesso in pratica di difficile applicazione e che vi sarebbe quindi bisogno di un controllo di qualità di cui potrebbe, per esempio, incaricarsi la Commissione nazionale d'etica. NEK ritiene riprovevole che la coppia non possa essere, in pratica, informata in dettaglio sull'utilizzo dell'embrione diventato soprannumerario. La coppia dovrebbe essere avvisata che: (1) al momento del rilascio del consenso non è possibile dire in anticipo quali siano tutti i progetti di ricerca che potrebbero derivare da una linea di cellule staminali e (2) le linee di cellule staminali prodotte possono essere scambiate ed eventualmente scambiate anche internazionalmente.