Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/5: Legge federale concernente la ricerca sugli embrioni soprannumerari e le cellule embrionali staminali (Legge sulla ricerca embrionali, EFG) · 41 pagine

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b) Strumentalizzazione della vita umana

Per CVP, AGEAS, JALebZ, WÄV (maggioranza), la ricerca sugli embrioni e sulle cellule staminali embrionali rappresenta una strumentalizzazione della vita umana. Si associa anche SBK che completa il suo parere in merito affermando che si tratta di un omicidio perpetrato ai danni di vite umane, non giustificato da alcuna utilità. Gli embrioni che giuridicamente non hanno alcuna possibilità di svilupparsi, non possono essere conservati e utilizzati per altri scopi che non siano quelli della riproduzione individuale. Nel caso del presente disegno di legge, per SP è decisivo il cambiamento della finalità: l'embrione soprannumerario viene utilizzato per uno scopo (ricerca) diverso rispetto a quello per cui era stato concepito (vita). L'oggettivazione e la strumentalizzazione intervengono quindi a causa del cambiamento della finalità come tale. JALebZ è del parere che anche uno scopo di per sé buono, come la guarigione di malattie, non possa giustificare tale azione. NOGE sostiene l'opinione che non esista alcun diritto delle persone ammalate di essere guarite facendo ricorso a parti del corpo o dei tessuti di altri esseri umani.

In caso di aumento del fabbisogno di embrioni o di cellule staminali embrionali, sussisterebbe il pericolo – così EKF – di strumentalizzare il corpo femminile. Anche KSM e NOGE temono che le donne vengano spinte alla donazione nell'ambito di una fecondazione in vitro o di un aborto.

VS fa presente che la strumentalizzazione della natura non-umana ha già messo in evidenza „conseguenze terribili“ (nel campo ambientale) e che occorra perciò agire con estrema precauzione nella sfera della strumentalizzazione della vita umana.

c) rottura degli argini

JALebZ teme che la legge sulla ricerca embrionale possa determinare la „rottura degli argini“ e che sia estremamente difficile valutare a quali altri abusi tutto ciò potrebbe portare. Anche per EKF, strumentalizzando la vita umana a scopo di ricerca viene superata una barriera.

Anche SP chiede se non sia ancora possibile arrestare questo processo, se e quali conseguenze potrebbero determinarsi per le grandi imprese economiche, rispettivamente cosa succederebbe se i risultati della ricerca sugli embrioni fossero sì convincenti ma raggiungibili soltanto per mezzo della clonazione terapeutica.

d) Dignità umana

Per GPS, VS, BAGT e JALeb, la legge è uno strumento non idoneo a tutelare la dignità umana. Il disegno di legge sotterra – così HLI – la protezione costituzionale della dignità umana. Tutto ciò che si oppone alla vita umana – così EDU d – deve essere proibito dal legislatore e la vita umana va protetta dal momento del concepimento fino alla morte naturale.

La vita che si sviluppa non beneficia, secondo SP, di alcuna protezione assoluta: ciononostante, la contrapposizione tra libertà della scienza da un lato e rispetto della vita che si sviluppa dall'altro lato è inammissibile.

La legittimità della protezione della vita non dipende - così SBK – dall'impiantabilità dell'embrione. Anche per SP, la realtà della soprannumerarietà non è un motivo sufficiente per una riduzione dello status morale dell'embrione.

e) Legge sulla medicina della procreazione (LPAM)

Alcuni dei partecipanti alla consultazione respingono il disegno di legge perché non lo ritengono compatibile con la LPAM in vigore.

L'articolo 5 capoverso 3 della LPAM vieta qualsiasi prelievo di cellule da un embrione. Il Consiglio nazionale ha più volte ribadito che il divieto della diagnostica preimpianto non è compatibile con la ricerca sugli embrioni: CVP, WÄV (maggioranza).

Si fa cenno al fatto che nell'ambito della procreazione medicalmente assistita non dovrebbe essere prodotto alcun embrione soprannumerario (JALebZ) e che il vero problema, che a-