Rapporto sui risultati

Consultazione 2003/204: Legge sulle funivie · 13 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

3.7 Formazione del personale

L’avamprogetto contiene solo un accenno alla formazione del personale. La SSA sottolinea l’assenza di precisazioni circa il tipo di istruzione richiesta al personale e la mancanza di indicazioni sulla formazione e il perfezionamento, che dovrebbero avvenire nell’ambito della legislazione sulla

formazione professionale. Si propone inoltre (CIFS, AI, Gastro Suisse) di introdurre nella legge una disposizione concernente l’organizzazione e la formazione. Di fatto, il Consiglio federale potrebbe demandare all’associazione di categoria la determinazione dei requisiti di formazione e di

organizzazione e sostenere questa attività anche con contributi finanziari (FUS, SAB, UR, FST). In base alla proposta del SEV, il titolare di una concessione o di un’autorizzazione cantonale dovrebbe essere responsabile della corretta formazione del personale. Il genere e la portata della formazione sarebbero disciplinati in un’ordinanza ad hoc.

3.8 Autorizzazione d’esercizio

In alcuni casi, si accenna alla mancanza di coordinamento tra la procedura di concessione e quella di autorizzazione d’esercizio (FUS, AI, GR, GL, EDU) o tra l’autorizzazione in materia di pianificazione del territorio e l’autorizzazione d’esercizio (Comune di Flims, Landschaft Davos Gemeinde).

Si osserva inoltre che la legge non si pronuncia in merito alla durata di validità dell’autorizzazione e della procedura (FUS, AI), sostenendo la necessità di colmare questa lacuna. Una soluzione possibile sarebbe il ricorso ad un disciplinamento a livello di ordinanza.

3.9 Copertura finanziaria dell’obbligo di rimuovere l’impianto

Secondo le FUS, questa disposizione affronta un problema molto raro e pertanto andrebbe stralciata. L’obbligo di assicurare i costi viene inoltre respinto (WIH, CIFS, JU, FER) in quanto comporterebbe un blocco di capitali. I gestori di impianti di trasporto a fune non andrebbero gravati con premi assicurativi per prestazioni alle quali non ricorreranno probabilmente mai (EDU). Si fa inoltre notare che sul mercato non esistono simili assicurazioni, ragione per cui questa idea va esaminata con spirito critico (Associazione Svizzera d’Assicurazioni). Invece di un obbligo assicurativo, sarebbe più opportuno prevedere un’altra forma di sicurezza finanziaria, sottoforma di garanzia bancaria o di deposito.

Sul fronte opposto, alcuni partecipanti alla consultazione caldeggiano l’introduzione di un simile obbligo assicurativo (WWF, PSS, GR, GL) e chiedono addirittura di verificare se non sarebbe più opportuno estendere tale obbligo a tutti i gestori, invece di limitarsi ai nuovi titolari di una concessione (WWF). E’ stato inoltre chiesto se i gestori non dovrebbero essere tenuti a creare fondi di riserva per coprire gli eventuali costi di rimozione (PSS).

3.10 Statistica

Numerose prese di posizione propongono di completare la legge con una disposizione che autorizzi l’UFT a rilevare, in collaborazione con l’associazione di categoria, dati statistici importanti dal profilo economico, tecnico e della pianificazione del territorio (FUS, SSA, SAB, FST, UR).

3.11 Riscossione di una tassa di vigilanza

Alcuni partecipanti si oppongono alla riscossione di una tassa di vigilanza (FUS, EDU, FST, TCS, BE), ritenendola discutibile e fuori luogo in vista del necessario rafforzamento della competitività nel settore dei trasporti a fune. La tassa dovrebbe tenere conto delle condizioni economiche del settore (SAB, PPD, FR).

3.12 Osservazioni varie

Nell’ambito della procedura di consultazione, sono state inoltre formulate le seguenti osservazioni: (l’elenco non è completo; le osservazioni di carattere redazionale sono state tralasciate)

- Diritto di espropriazione: Questo diritto non dovrebbe essere accordato unicamente agli impianti a fune nell’ambito del traffico locale e regionale (Zermatt Bergbahnen, GR, GL), ma anche alle ferrovie di montagna, nella misura in cui la loro costruzione risponda all’interesse