Rapporto sui risultati

Consultazione 2003/204: Legge sulle funivie · 13 pagine

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Riassunto dei principali risultati

La creazione di una legge sugli impianti di trasporto a fune che semplifichi la procedura

aumentandone la sicurezza giuridica, ottiene il consenso generale dei partecipanti, che riconoscono una necessità d’intervento. Positive anche le reazioni al mantenimento della prassi per il rilascio di concessioni, come pure quelle al trasferimento delle rispettive disposizioni dall’ordinanza sul rilascio della concessione agli impianti di trasporto a fune alla legge sul trasporto viaggiatori.

Nessuna obiezione alla prevista armonizzazione della legge sugli impianti di trasporto a fune con la Direttiva dell’Unione Europea sugli impianti a fune (Direttiva 2000/9/CE), anche se restano da chiarire alcuni punti, soprattutto di ordine tecnico (per es. applicazione a sciovie e impianti esistenti).

Critiche invece le reazioni (in particolare Cantoni, FUS, CIFS) al nuovo disciplinamento delle

competenze. La legge prevede di trasferire la competenza in materia di sciovie e piccole funivie dai Cantoni alla Confederazione, una decisione fondamentalmente disapprovata, per il buon

funzionamento del sistema attuale e perché si teme un aumento dei costi, che il settore dei trasporti a fune non potrebbe sopportare. La semplificazione della procedura dovrebbe comportare una riduzione dei costi. Una questione, quella dei costi, che ha un certo peso anche per quanto riguarda gli

emolumenti.

Diversi partecipanti deplorano, anche nell’ottica della prevista nuova politica regionale, l’assenza nella legge di una disposizione sul promovimento economico degli impianti di trasporto a fune o dell’intero settore. Altri invece respingono esplicitamente l’idea di un simile aiuto.

Controversa anche la risposta alla prevista copertura finanziaria dell’obbligo (attuale) di rimuovere l’impianto, respinta chiaramente da alcuni, sostenuta esplicitamente da altri.

Numerose sono le domande poste in merito ai presupposti giuridico-ambientali, economici e di pianificazione del territorio necessari per l’ottenimento della concessione e dell’autorizzazione d’esercizio. Altri argomenti trattati in sede di consultazione sono: le procedure (contenuto,

svolgimento, metodi, durata, partecipazione), la considerazione di impianti accessori (piste, sistemi d’innevamento artificiale), le statistiche, la formazione del personale, il diritto del lavoro, le

disposizioni d’esecuzione, il diritto d’espropriazione, la delega di compiti di vigilanza, l’imposta sugli oli minerali, il trasporto di invii postali e le disposizioni che disciplinano il trasporto.