Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/11: Riciclaggio di denaro: tassa di vigilanza ed emolumenti dell'Autorità di controllo pubblicati · 26 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto concernente i risultati della consultazione sul Rapporto esplicativo per l'attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio dei capitali (GAFI) incluso disegno di modifiche di leggi DFF ____________________________________________________________________________________________________________

le cerchie universitarie e dalle autorità inquirenti e giudiziarie. Si esprimono interamente in favore dell'avamprogetto di legge l'Associazione svizzera dei fondi d'investimento e la SIC Svizzera.

In linea di massima, le associazioni economiche e i partiti politici borghesi hanno accolto criticamente il progetto; tuttavia, la critica non è generalizzata, bensì verte sulla procedura e sulle modalità nonché, materialmente, su singoli punti del progetto.

Riguardo alla procedura e alle modalità di elaborazione del progetto, da una parte si critica l'attuazione (troppo) rapida delle raccomandazioni del GAFI, dall'altra l'eccessiva regolamentazione in generale. Rappresentanti dell'economia stigmatizzano la mancanza di confronti con le corrispondenti regolamentazioni di altri Paesi europei. Le cerchie economiche biasimano inoltre la mancanza di un esame critico sulla necessità di attuare le raccomandazioni del GAFI e chiedono se vi siano margini di manovra nell'attuazione, ritenendo che la Svizzera non debba essere - una volta di più - l'alunno modello nell'ambito della regolamentazione.

Inoltre, alcuni partecipanti chiedono un'analisi dei costi-benefici riguardo alle ripercussioni sull'economia dei singoli provvedimenti o del progetto completo. Alcuni partecipanti alla consultazione, segnatamente delle cerchie bancarie, esigono l'istituzione di un gruppo di esperti con il coinvolgimento delle cerchie interessate. Alcuni si rammaricano del fatto che, benché le cerchie interessate siano state sentite nell'ambito dell'elaborazione del progetto, i loro pareri specialistici hanno trovato solo poco spazio; ritengono inoltre che non si sia tenuto conto delle linee direttrici del Dipartimento federale delle finanze.

Le idee sui contenuti e la critica al progetto non possono essere sintetizzate, poiché riguardano numerose parti e disposizioni del progetto, che in certa misura sono anche state approvate da singoli partecipanti.

Nella prima parte del progetto - quella riguardante i nuovi reati preliminari del riciclaggio di denaro - l'estensione di tali atti non è tendenzialmente criticata. Le cerchie bancarie sono critiche non tanto direttamente con la parte penale, quanto piuttosto indirettamente con le possibili ripercussioni in materia di vigilanza dei delitti borsistici tra i nuovi reati preliminari del riciclaggio di denaro; non sarebbe chiaro quali ripercussioni abbia questa qualifica sugli obblighi di diligenza delle banche nell'ambito della vigilanza. Nella prima parte del progetto è accolta all'unanimità la soppressione dell'articolo 161 n. 3 CP (disposizione sugli insider). L'introduzione degli altri nuovi reati preliminari del riciclaggio di denaro non è di principio contestata.

Nella seconda parte del progetto, la maggior parte dei settori interessati non vuole alcun assoggettamento di certe attività commerciali a un nuovo regime in materia di riciclaggio di denaro per le attività commerciali. È criticata la scelta (arbitraria) delle attività commerciali assoggettate. Le associazioni settoriali direttamente interessate formulano però diverse proposte (eventuali) per il caso in cui il progetto di legge sul riciclaggio di denaro manterrà l'assoggettamento di certe transazioni in contanti per determinate attività commerciali. Per