Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/11: Riciclaggio di denaro: tassa di vigilanza ed emolumenti dell'Autorità di controllo pubblicati · 26 pagine

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Rapporto concernente i risultati della consultazione sul Rapporto esplicativo per l'attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio dei capitali (GAFI) incluso disegno di modifiche di leggi DFF ____________________________________________________________________________________________________________

4.6.13 Provvedimenti necessari al ripristino della legalità

Con riferimento all'articolo 28 capoverso 1 AP LRD diversi OAD propongono una nuova formulazione secondo cui i provvedimenti non devono essere preliminarmente "comminati", bensì bisogna fissare un termine per ripristinare la legalità.

4.6.14 Scambio di informazioni tra autorità

Numerosi partecipanti alla procedura si sono espressi sulle disposizioni relative allo scambio di informazioni tra autorità (art. 29a e art. 29b AP LRD).

Riguardo all'articolo 29a AP LRD il Partito ecologista svizzero accoglie favorevolmente i migliorati reciproci diritti all'informazione tra le autorità di vigilanza e quelle di perseguimento penale. Il Canton Lucerna propone che nell'articolo 29a AP LRD debba essere regolamentato anche lo scambio di informazioni tra le autorità federali e cantonali di polizia che si occupano della lotta contro il riciclaggio di denaro, il crimine organizzato e il finanziamento del terrorismo, e le autorità di vigilanza designate da leggi specifiche come pure l'Autorità di controllo. Il Tribunale penale federale, la CAPS e il Canton Berna chiedono che le autorità penali non debbano comunicare agli OAD tutte le decisioni che hanno emanato in seguito a una comunicazione dell'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro, in particolare quelle procedurali. In tal modo, secondo il Tribunale penale federale la presente disposizione non dovrebbe estendersi alle decisioni della Camera d'accusa. Per contro, l'Ufficio di comunicazione dovrebbe essere informato dall'autorità amministrativa (UFG) o dalle autorità penali sulle audizioni per rogatoria all'estero riguardo il crimine organizzato, la lotta contro il finanziamento del terrorismo oppure il riciclaggio di denaro. Secondo la CAPS, la collaborazione tra autorità deve essere vincolante e non si deve basare su una prescrizione potestativa.

Il Canton Zugo accoglie il miglioramento secondo cui le autorità di vigilanza e quelle di perseguimento penale conseguono a tenore dell'articolo 29b AP LRD il diritto reciproco di informazione. Cerchie bancarie, gerenti patrimoniali e OAD, come pure il PLR e l'UDC vogliono stralciare tutto l'articolo 29b AP LRD o perlomeno l'articolo 29b capoverso 2 lettera e AP LRD. In particolare l'ASB ritiene che una trasmissione abituale di dati dell'Ufficio di comunicazione alle autorità di vigilanza sia insostenibile. Inoltre, questo scambio di informazioni tra l'Ufficio di comunicazione e le autorità di vigilanza potrebbe risultare controproducente per l'obbligo di informare. L'ASA ritiene che la regolamentazione sia troppo dettagliata e ne propone una a livello di ordinanza del Consiglio federale. Secondo l'ASG la regolamentazione va oltre il campo d'attività dell'Ufficio di comunicazione. L'USF richiede un'anonimizzazione dei dati personali, diversamente respingerebbe la disposizione per motivi di protezione dei dati. Parimenti, nell'ambito dello scambio di informazioni, il Canton Basilea Campagna richiede la protezione dei dati per il nome dell'intermediario finanziario che comunica un sospetto.

Per la CBF la soluzione proposta nell'articolo 29b AP LRD è insufficiente e non copre i bisogni dell'autorità di vigilanza. Da un lato la disposizione è troppo ampia perché prevede