Rapporto Legge
Consultazione 2005/35: Articolo costituzionale e legge relativa alla ricerca sull'essere umano · 130 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 26Fedlex · Rapporto esplicativo
Studi clinici al di fuori della ricerca sugli agenti terapeutici sono condotti sui bambini soprattutto nell’ambito della psicologia clinica e della psichiatria (ad es. il disturbo post-traumatico da stress, DPTS o la sindrome da deficit di attenzione e iperattività, ADHD16.
Ricerca su persone in situazioni di emergenza
Nel campo della ricerca in emergenza il numero delle sperimentazioni casuistiche condotte è chiaramente superiore alla media, mentre quello delle sperimentazioni sistematiche e ricostruibili – ossia delle sperimentazioni che consentono di giungere a conclusioni scientificamente affidabili – è esiguo. Di riflesso, è elevato anche il fabbisogno di ricerca da parte della medicina di emergenza17. Oggi si effettuano sovente studi retrospettivi per confrontare le diverse forme di trattamento. In altre parole, si analizza l’efficacia di un trattamento sulla base di riscontri clinici non appena il paziente è uscito dalla fase acuta dell’emergenza.
Ricerca su persone detenute
Dal punto di vista scientifico, la ricerca su persone detenute è interessante se l’insorgenza della malattia è fortemente influenzata dalla particolare situazione di queste persone (ad es. epatite, HIV, tubercolosi) o se l’interesse scientifico è rivolto alla speciale situazione di detenzione (ad es. trasmissibilità in un particolare contesto spaziale). Il comportamento di dipendenza e l’assistenza medica ai detenuti affetti da dipendenze sono regolarmente oggetto di osservazioni scientifiche. Sono, per esempio, in corso diversi progetti di ricerca concernenti la distribuzione di narcotici e siringhe nelle prigioni18. La ricerca psichiatrica e psicologica mira sovente a individuare eventuali nessi tra lo stato di salute psichico e la delinquenza19. Oggetto di studio sono pure le condizioni di detenzione nell’ottica sociale e medica, per esempio le ripercussioni dei diversi tipi di carcere20 sulla salute dei detenuti o gli effetti di provvedimenti esecutivi in materia penale, come il braccialetto o la cavigliera elettronici.
Ricerca sulle donne incinte, embrioni e feti in vivo
Alcune malattie si curano meglio in utero che dopo la nascita, come le malattie immunologiche che si tenta di trattare con le cellule staminali. Gli esempi qui di seguito illustrano questo tipo di ricerca e i suoi obiettivi.
Chirurgia fetale
Per chirurgia fetale si intende il trattamento operatorio di un feto malformato nel ventre materno21. Esistono diverse metodologie d’intervento prenatale con gradi di invasività diversi. La più invasiva è la chirurgia fetale a utero aperto: che lascia all’interno del grembo materno solo la testa del feto per evitare che l’aria arrivi ai polmoni, mentre il corpo viene estratto, operato e poi reintrodotto nell’utero in questa operazione l'addome e l'utero della donna incinta vengono aperti ed il feto viene liberato dopo avere fatto defluire il liquido amniotico. Questo in-
16 Steinhausen HC, Drechsler R u.a., Clinical course of attention-deficit/hyperactivity disorder from childhood toward early adolescence, in: Journal of the American academy of child and adolescent psychiatry, 42 (9) 2003, pagg. 1085-1092.
17 Luger T, Ethische Aspekte der Forschung in der Notfallmedizin, in: Journal für Anästhesie und Intensivbehandlung, Nr. 4, 1996.
18 Dolan K, Rutter S, Prison-based syringe exchange programmes, a review of international research and development, in: Addiction 98 (2) 2003, pagg. 153-158.
19 Rösler M, Retz W u.a., Prevalence of attention deficit/hyperactive disorder (ADHD) and comorbid disorders in young male prison inmates, in: European Archives of Psychiatry and Clinical Neuroscience, 245 (4) 2004, pagg. 201-208.
20 Pizarro J, Stenius V, Supermax prisons – Their rise, current practices, and effect on inmates, in: Prison Journal 84 (2) 2004, pagg. 248- 264.
21 Harrison MR et al., The Unborn Patient, The Art and Science of Fetal Therapy, Filadelfia 2001.