Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/1: Consultazione sulla cessione della partecipazione della Confederazione nell'azienda Swisscom SA · 59 pagine
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prodotti e delle regioni. La vendita del pacchetto di maggioranza della Confederazione non cambia questo stato di fatto. L'economia svizzera e di conseguenza anche i clienti privati potranno continuare a contare su una fornitura capillare buona dell'offerta di servizi di telecomunicazioni.
6 Rapporto con il piano di legislatura e il piano finanziario Piano di legislatura 2004-2007
La cessione del pacchetto di maggioranza in Swisscom non è prevista nel piano di legislatura.
Piano finanziario
Nei piani finanziari della Confederazione figurano attualmente stime sui futuri pagamenti dei dividendi da parte di Swisscom. Per il resto, si rimanda alle spiegazioni relative alle ripercussioni finanziarie per la Confederazione (n. 5.1).
7 Aspetti giuridici
7.1 Costituzionalità e legittimità
La questione se la Costituzione legittimi la Confederazione all'estensione della privatizzazione ossia alla completa privatizzazione dell'azienda di telecomunicazione, è già stata esaminata dal Consiglio federale nel messaggio del 10 giugno 1996 concernente la legge sull'organizzazione delle poste e la legge sull'azienda delle telecomunicazioni (FF 1996 III 1201 segg.). In merito esso si è espresso nel seguente modo (op. cit. pag. 1267 seg.):
"Nell'ambito della procedura di consultazione sono state fatte osservazioni anche in merito alla portata e all'ammissibilità della privatizzazione dell'azienda delle telecomunicazioni in considerazione dell'articolo 36 Cost. In una perizia complementare del 31 gennaio 1996 l'UFG si è espresso in merito alla questione se, nell'ambito del diritto costituzionale in vigore, la Confederazione possa ridurre a una partecipazione di minoranza la sua quota di partecipazione a un'azienda delle telecomunicazioni a struttura mista dotata di una concessione o addirittura rinunciare a tutte le partecipazioni a fornitori di servizi di telecomunicazione organizzati secondo il diritto privato e titolari di una concessione, di modo che ne risulti una vera e propria privatizzazione di questo settore della privativa PTT. Nella sua perizia, l'UFG sostiene l'opinione secondo cui la possibilità di esercitare una privativa non sotto la propria regia ma per il tramite di fornitori di servizi titolari di una concessione esiste anche per la privativa PTT. In questo senso non si potrebbe escludere a priori un'ampia o completa privatizzazione dell'Azienda delle PTT rispettivamente del settore Telecom. Tale privatizzazione potrebbe però avvenire solo se così il servizio pubblico venisse assicurato nel miglior modo possibile. Con un corrispondente regime di concessione si dovrebbero fissare condizioni quadro che garantiscano il massimo rispetto degli interessi pubblici.