Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/124: Modifica dell'ordinanza sulle epizoozie: diarrea virale bovina e febbre catarrale ovina (Blue tongue) · 9 pagine

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Clinica ed epidemiologia: il momento in cui un bovino viene a contatto con il virus è determinante per il decorso della malattia. In linea di massima, nel caso della BVD si distingue tra infezione acuta (transitoria) e persistente (permane per tutta la vita).

L’infezione acuta colpisce gli animali di qualsiasi età e spesso passa inosservata. Nell’arco di alcuni giorni è possibile osservare lievi sintomi, quali inappetenza, leggero innalzamento della temperatura corporea, dissenteria o tosse. Inoltre, negli animali da ingrasso, l’interazione con altri agenti patogeni può dare origine a complicazioni, quali malattie polmonari e intestinali.

Si manifestano conseguenze più gravi quando a venire a contatto con il virus della BVD sono femmine gravide. Benché il decorso dell’infezione sia analogo a quello nelle vacche non gravide, vi è la possibilità che il virus si trasmetta al feto. Le conseguenze variano a seconda dello stadio di gestazione al momento dell’infezione. Se il virus infetta una femmina nel primo o nell’ultimo trimestre di gestazione, si possono verificare ritorni in calore, aborti o gravi malformazioni a carico del feto.

Le infezioni che si manifestano nel secondo trimestre di gestazione possono comportare conseguenze particolarmente gravi. Poiché in questo stadio il sistema immunitario del feto non si è ancora formato completamente, il virus può passare al feto e diventare parte integrante dell’organismo. Pertanto il feto non produce anticorpi, l’animale rimarrà infetto per tutta la vita e continuerà a diffondere il virus. In questi casi si parla di animali persistentemente infetti (per tutta la vita). Essi svolgono un ruolo determinante nella diffusione della malattia, in quanto fino alla loro morte diffondono milioni di virus ogni giorno, e la malattia può quindi trasmettersi da un allevamento all’altro. Gran parte di questi animali manifesta ritardi nella crescita ed è più soggetto a malattie infettive. Tuttavia possono esservi simili portatori di virus anche tra animali apparentemente sani. Tutti gli animali persistentemente infetti muoiono, presto o tardi, della Mucosal Disease, la forma letale della BVD, che si manifesta sotto forma di diarrea emorragica irreversibile. Solo una minima parte degli animali infetti raggiunge l’età della riproduzione. In questo caso, tutti i discendenti sono portatori del virus persistentemente infetti.

La BVD può infettare una popolazione di bovini in svariati modi. L’importazione della malattia avviene spesso con l’introduzione di animali persistentemente infetti in un effettivo; tuttavia anche gli alpeggi in cui sono presenti primipare, le fiere e i mercati di bestiame sono possibili veicoli di infezione.

Comparsa della malattia in Svizzera: oltre il 50% di tutti i vitelli, manzi e vacche della Svizzera presenta anticorpi contro la BVD, vale a dire che in un determinato momento sono venuti a contatto con il virus. L’80% delle femmine di tre anni ha sviluppato un’infezione da BVD. In Svizzera i portatori del virus in grado di causare un’ulteriore propagazione dell’infezione sono circa 10 000. Vi è un animale infetto ogni otto effettivi di bestiame da latte.

Eradicazione e finanziamento: l’Ufficio federale di veterinaria ha elaborato, dietro richiesta dei Produttori svizzeri di bestiame bovino, un piano volto all’eradicazione della BVD in Svizzera. Si tratta principalmente di individuare ed eliminare, nell’arco di un breve periodo, gli animali persistentemente infetti presenti sull’intero territorio svizzero. È altresì importante impedire il commercio di animali portatori del virus mediante sequestri mirati.

Il programma è stato reso noto in occasione di eventi informativi tenutisi a livello nazionale in collaborazione con organizzazioni di categoria e ha trovato ampio sostegno da parte degli interessati. I Produttori svizzeri di bestiame bovino (PSBB) e le organizzazioni che ad essi fanno capo hanno infatti deliberato all’Assemblea dei delegati 2006 una misura di solidarietà volta a finanziare nell’arco dei primi tre anni l’eradicazione della malattia. Parallelamente i produttori hanno deciso di chiedere al Consiglio federale l’estensione ai non membri delle relative organizzazioni. L’obbligo per i non membri della PSBB di contribuire al finanziamento del programma di eradicazione della BVD sarà sottoposto all’attenzione del Consiglio federale in primavera. La domanda è stata già pubblicata nel Foglio ufficiale svizzero di commercio (n. 141 del 24 luglio 2006, pag. 32, www.fusc.ch). Il testo completo della