Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/124: Modifica dell'ordinanza sulle epizoozie: diarrea virale bovina e febbre catarrale ovina (Blue tongue) · 9 pagine

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domanda inoltrata dalla PSBB è disponibile anche sul sito web dell’Ufficio federale dell’agricoltura (www.blw.admin.ch).

I costi da sostenere per il programma di eradicazione e per la prima fase di sorveglianza ammontano a circa 60 milioni di franchi svizzeri, di cui approssimativamente 36,5 milioni vengono stimati per la diagnostica, circa 14,3 milioni per il prelievo di campioni e circa 9,2 milioni per le indennità. Sulla base dei contributi concordati dai produttori di bestiame, pari a 4 franchi l’anno per animale, l’apporto finanziario dei produttori alla lotta contro la BVD ammonterà nei primi tre anni a circa 18 milioni di franchi. I restanti fondi saranno erogati dai singoli Cantoni.

La Confederazione si farà carico dei costi per l’ampliamento delle banche dati esistenti, e metterà a disposizione risorse umane per le attività di coordinamento. Il programma di eradicazione prenderà probabilmente il via nell’autunno del 2007.

Situazione internazionale: i Paesi scandinavi hanno dato avvio al programma di eradicazione della malattia già all’inizio degli anni Novanta, ottenendo risultati soddisfacenti. Altre nazioni, come l’Austria, hanno dato corso ai propri programmi a livello nazionale già alcuni anni fa oppure, come nel caso della Germania, prevedono di attuarli in un prossimo futuro. In diversi Paesi, come Francia, Germania e Paesi Bassi, sono stati inoltre istituiti piani di lotta a livello regionale. La lotta alla BVD è un impegno imprescindibile per continuare a mantenere una posizione competitiva nell’esportazione di bestiame bovino. Tuttavia non esiste ancora un programma di lotta a livello dell’Unione Europea.

Articolo 174a Campo d’applicazione e diagnosi

Le disposizioni in merito all’eradicazione della BVD devono trovare applicazione per tutti gli animali della sottofamiglia dei bovini (Bovinae), quindi anche per i bufali e i bisonti. Nel corso dell’eradicazione devono essere individuati ed eliminati solo i bovini persistentemente infetti (animali infetti), suscettibili di diffondere il virus.

Per poter diagnosticare la BVD in modo attendibile, è necessario adottare metodi di analisi in grado di fornire i risultati più affidabili. Per garantire che la procedura venga eseguita in modo competente, l’Ufficio federale di veterinaria provvederà a regolare i dettagli tecnici in un’apposita direttiva.

Articolo 174b Programma di eradicazione

Cpv. 1

Il programma di lotta volto all’eradicazione della BVD prevede 2 fasi e va attuato contemporaneamente in tutto il territorio nazionale. La durata della seconda fase può variare in base ai risultati delle analisi nelle aziende.

Cpv. 2 e 3

La prima fase deve essere il più breve possibile. In questo arco di tempo vanno individuati ed eliminati tutti i bovini viventi infetti. Pertanto va sottoposta ad analisi l’intera popolazione bovina della Svizzera. Sono esclusi dall’obbligo di analisi solo i capi provenienti da aziende d’ingrasso, poiché vengono ceduti solo per la macellazione diretta e quindi non sussiste il rischio che infettino altri effettivi. Il trasferimento di un animale della specie bovina presso un mercato pubblico di bestiame da macello e, successivamente, al macello non viene considerato una cessione per la macellazione diretta.

Fintantoché in un’azienda detentrice di animali sono in corso le analisi, nessun capo può essere prelevato dall’effettivo, eccetto che per la macellazione, né esservi introdotto. Al termine delle analisi della prima fase, tutti gli animali infetti vengono sottoposti a macellazione.