Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine

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filo reale i consumatori dovrebbero fruire a medio e lungo termine di un più vasto paniere della spesa.

• In un’ottica economica globale, dallo scenario dell’aliquota unica scaturiscono a

lungo scadenza utili in termini di benessere rispetto allo status quo. Tali utili risultano da un canto dalla soppressione delle esenzioni improprie e d’altro canto dalla più forte imposizione di beni di consumo tendenzialmente piuttosto anelastici, come ad esempio i generi alimentari, rispettivamente dalla minor imposizione dei beni di consumo più elastici.

• Gli effetti di distribuzione si verificano sia all’interno di una generazione, tra e-

conomie domestiche più povere e più ricche, sia tra generazioni, ossia tra le economie domestiche di differenti generazioni. A breve termine domina l’effetto immediatamente successivo all’introduzione dell’aliquota unica. Le economie domestiche più povere sono più fortemente gravate perché consumano in misura superiore alla media beni attualmente imponibili a un’aliquota d’imposta poco elevata (p. es. generi alimentari). Poiché gli effetti positivi dello scenario dell’aliquota unica – che si sviluppano tra l’altro per il tramite di lunghi processi di adeguamento, come ad esempio l’accumulazione di capitale – divengono efficaci solo con un certo ritardo, le generazioni più giovani traggono meglio profitto dalla riforma di quelle più anziane. Non si sa invece ancora se anche nel caso delle generazioni più giovani e più povere i salari più elevati consecutivi alla maggiore produttività potranno compensare a lungo termine la perdita di potere d’acquisto, dovuta all’aliquota unica, per le prestazioni facenti parte del paniere della spesa.

Si aspettano ulteriori conclusioni sugli effetti a lunga scadenza in termini di efficienza, crescita e distribuzione, della riforma dell’imposta sul valore aggiunto da due pareri commissionati nel quadro del progetto «Sistema fiscale orientato sul futuro e sulla crescita (ZUWACHS [Zukunfts- und wachstumsorientiertes Steuersystem])». Entrambi i pareri sono ancora in fase di elaborazione, ragion per cui non è possibile per il momento esprimersi in merito in maniera più particolareggiata.

3.3 Ripercussioni della variante «Sanità»

Come illustrato nel numero 3.2, l’aliquota unica senza incidenze sul bilancio prima della soppressione delle esenzioni improprie ammonta a poco più del 6,5% percento. Imponendo una parte di queste esenzioni improprie (senza la sanità) l’aliquota unica senza incidenze sul bilancio può essere diminuita al 6,4 percento: