Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
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Maggiori entrate Aliquota in milioni di franchi dopo Misure in caso di aliquota riduzione unica del 6,515 % neutrale dal per cumulate profilo del posizione bilancio
1a fase Introduzione dell'aliquota unica 0 0 6,515 %
2a fase Soppressione delle seguenti
a) Formazione ed istruzione 80 80 6,484 %
b) Amministrazione pubblica (imposta
59 139 6,462 % sugli emulomenti di atti ufficiali)
c) Intrattenimento, cultura e Sport 107 246 6,422 %
d) Rappresentanza di interessi,
24 270 6,413 % associazioni ecclesiastiche e altre
e) Altri settori (n. 1, 12, 13, 17, 22 e 25
34 304 6,400 % dell'art. 18 LIVA)
Il passaggio all’aliquota unica rende necessario anche un adattamento della deduzione forfettaria dell’imposta precedente per i prodotti naturali (art. 23 cpv. 4 D-LIVA).
Contrariamente al modello “Aliquota unica”, la variante “sanità” non rende necessario una correttivo di politica nsociale. Di conseguenza, è anche superfluo aumentare temporaneamente l’aliquota unica per il suo finanziamento. Lo stesso vale per il finanziamento dello sgravio fiscale successivo nei settori appena assoggettati all’imposta.
3.3.1 Ripercussioni sui contribuenti
L’eliminazione delle esenzioni improprie incrementa il numero dei contribuenti di circa 8'700 unità. Le aziende toccate da questa misura saranno costrette ad affrontare spese di pagamento dell’imposta non quantificabili poiché dipendenti principalmente dalla grandezza dell’azienda. In media questi costi sono sensibilmente inferiori ai fr. 4'200.-- annui per PMI, valutati nella tabella al numero 7.2.1; le diverse semplificazioni dei moduli “Legge fiscale” e variante “Sanità” rendono decisamente più agevole l’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto.
D’altra parte, l’eliminazione delle esenzioni improprie origina una diminuzione delle spese di pagamento dell’imposta a tutti quei contribuenti che attualmente realizzano sia operazioni imponibili sia operazioni escluse dall’imposta e che, di conseguenza, devono ripartire correttamente le operazioni e ridurre in maniera conforme la deduzione dell’imposta precedente (v. in merito le spiegazioni date al numero 3.2.1).
Sgravi amministrativi risultano anche in seguito all’introduzione dell’aliquota unica. Questi sgravi si fanno ad esempio sentire se un contribuente esegue prestazioni imponibili ad aliquote differenti. Anche su questo punto si fa riferimento alle spiegazioni del numero 3.2.1.