Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine

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b. Se l’assicurato è contribuente all’IVA, il risarcimento del danno (senza il supplemento) vale come cifra d’affari imponibile che esso deve dichiarare nel suo rendiconto di IVA. L’imposta dovuta su questa cifra d’affari corrisponde al supplemento ricevuto dall’assicuratore. Questo modo di procedere è neutrale dal profilo delle entrate fiscali della Confederazione e degli assicurati.

c. Se l’assicurato non è contribuente all’IVA, il pagamento del risarcimento del danno (e del relativo supplemento) rimane inizialmente non tassato. Il risarcimento del danno e il supplemento vengono comunque una volta o l’altra utilizzati per la riparazione o per l’acquisto sostitutivo imponibili del bene danneggiato. La procedura di supplemento rimane quindi senza ripercussioni sul gettito fiscale e sugli assicurati.

Nel caso del modello neozelandese alla cassa della Confederazione rimane quindi esclusivamente l’IVA che gli assicuratori fatturano agli assicurati non contribuenti.

La tabella qui di seguito fornisce una panoramica delle diverse assicurazioni e del loro possibile trattamento nell’ambito del modello neozelandese:

Tipo di assicurazione Carattere imponibile secondo il modello neozelandese

Assicurazione contro i danni possibile

Assicurazione sulla vita no, esenzione impropria

Riassicurazione Esenzione vera e propria, poiché operazioni soltanto tra istituti finanziari Assicurazione cantonale antincendio possibile

Casse pensioni no, esenzione impropria

Casse malati

_di cui assicurazione malattia obbligatoria possibile

_di cui assicurazione malattia complementare possibile

SUVA possibile

Casse cantonali di compensazione

possibile

familiare

Assicurazione pubblica contro gli

possibile

infortuni

Altre assicurazioni* prevalentemente no

Intermediari d'assicurazione** Esenzione vera propria, poiché operazioni soltanto tra istituti finanziari * RVK Rück, Unione intercantonale di riassicurazione (UIR) e assicurazione infortuni cantonale degli scolari del Cantone AG

** Casse di compensazione AVS, Istituzione comune LAMal, Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio (AICAA), Fondo di garanzia LPP e imprese d'agenzie generali e mediatori.

a) Ripercussioni sui contribuenti

Nel settore dell’assicurazione sulla vita può insorgere il problema della doppia utilizzazione se oltre a operazioni escluse dall’imposta sono realizzate vere e proprie operazioni di riassicurazione. Se un contribuente fa ricorso a prestazioni assicurative nell’ambito dello status quo, tali prestazioni sono gravate della tassa occulta. Questa tassa occulta è eliminata nel caso del modello neozelandese. Il metodo di imposizione è semplice, ma comporterebbe un notevole dispendio di conversione agli assicuratori.

b) Ripercussioni sull’economia

Le prestazioni di intermediazione del rischio delle assicurazioni sono imposte correttamente, ragione per la quale l’imposta colpisce unicamente il consumo interno e non si crea tassa occulta. Dal profilo economico il modello neozelandese si dimostra pertanto superiore all’esenzione impropria attuale.