Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
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documenti non è ancora prescritto, l’obbligo di conservare i documenti si protrae sino al compimento della prescrizione."
Poiché nell'articolo 42 capoverso 3 LIVA è stabilito che nell'ambito dello sgravio fiscale successivo l’imposta precedente deducibile è ridotta a certe condizioni di un ventesimo all'anno per i beni immobili, in questi casi il termine di conservazione dei documenti contabili deve essere esteso a 20 anni. Infine il termine per la conservazione dei documenti che possono essere ancora impiegati per verificare e far valere un determinato credito fiscale può essere prolungato fino alla prescrizione del credito fiscale (fino a 15 anni al massimo).
Nel disegno di legge concernente l'imposta sul valore aggiunto si prevede di ridurre il termine di prescrizione assoluta da 15 a 10 anni (art. 31 cpv. 4 e art. 33 cpv. 3 D-LIVA). Corrispondentemente nell'articolo 58 capoverso 2 D-LIVA il termine di conservazione è abbinato al termine di prescrizione assoluta. Unicamente per i documenti necessari in relazione al calcolo del consumo proprio e dello sgravio fiscale successivo di beni immobili, il termine di conservazione è prolungato del corrispondente periodo di ammortamento (art. 58 cpv. 3 D-LIVA). Dato che secondo l'articolo 27 capoverso 2 e l'articolo 28 capoverso 3 D-LIVA per calcolare il valore temporale dei beni immobili è dedotto 1/20 per ogni anno trascorso, in questi casi il periodo di conservazione si estende a 20 anni al massimo.
7.5.2 Possibilità di riforma: abbreviazione del termine di conservazione dei giustificativi di vendita
Descrizione della possibilità di riforma: il 29 maggio 2006 la Swiss Retail Federation (federazione delle medie e grandi imprese del commercio al dettaglio svizzero), nell'ambito di un colloquio con il Consigliere federale Hans-Rudolf Merz e l'AFC ha chiesto che il termine di conservazione dei documenti di vendita, vale a dire registri di cassa ecc., sia ridotto dagli attuali 10 anni a 5 anni. Nel corso delle ispezioni non sarebbero quasi mai esaminati e specialmente le grandi imprese sarebbero sgravate dall’abbreviazione del termine.285
Questa richiesta è posta sotto il titolo "Miglioramenti dell'imposta sul valore aggiunto". Ai sensi dell'articolo 962 capoverso 1 CO vige tuttavia per tutte le imprese, che secondo l'articolo 957 CO sono obbligate a tenere i documenti contabili, un termine generale di 10 anni per la conservazione dei libri, dei documenti contabili e della corrispondenza d’affari. La richiesta di una riduzione del termine di conservazione per i giustificativi di vendita dovrebbe dunque essere posta nell'ambito di una revisione del CO. Occorre tuttavia menzionare che le attuali disposizioni del CO concernenti la contabilità commerciale sono in vigore soltanto dal 1° giugno 2002. Unicamente se il termine di conservazione previsto nel CO fosse ridotto a cinque anni, sarebbe possibile apportare una corrispondente riduzione del termine anche nella LIVA.
Sebbene attualmente non si discuta di una revisione del CO, il Consiglio federale lancia la discussione su questa possibilità di riforma nell'ambito della presente consultazione.
285 Swiss Retail Federation, comunicato stampa del 30 maggio 2006, "Der Detailhandel verlangt Verbesserungen in der Mehrwertsteuer".