Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/52: Modifica dell'ordinanza sul traffico pesante (OTTP) · 9 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

3 Valutazione globale

In generale il progetto è accolto in modo positivo dai partecipanti all’indagine conoscitiva. Tutti ritengono che sia necessario adottare provvedimenti atti ad impedire le distorsioni concorrenziali causate da coloro che pagano in ritardo la TTPCP.

Le associazioni dei trasporti (UPSA, ACS, auto-schweiz, strasseschweiz) e la VSIG fanno tuttavia notare che i 10 milioni di franchi che lo Stato perde ogni anno a causa di coloro che non pagano la TTPCP rappresentano solamente lo 0,8 per cento delle entrate complessive provenienti dalla tassa sul traffico pesante. I provvedimenti da adottare dovrebbero perciò essere proporzionati a tale situazione.

L’estensione della responsabilità solidale a proprietari, locatori o concedenti di leasing e l’anticipazione del suo inizio sono contestate da questa ultima categoria di persone, che ritiene ingiustificato tale provvedimento. Un’estensione sarebbe ammessa solo se colui che risponde solidalmente avesse un interesse economico diretto all’attività del detentore (p.es. in caso di partecipazione percentuale mediante cessione del veicolo). Il concedente di leasing non ha tuttavia alcun rapporto con l’attività del fruitore di leasing: egli non ha né interesse agli affari del detentore del veicolo né la possibilità di influenzarli.

Una piccola parte dei partecipanti all’indagine conoscitiva (Cantoni Berna, Lucerna, Glarona, Zugo e Grigioni, conferenza dei direttori cantonali delle finanze) disapprova l’aumento, da due a dieci anni, del periodo di calcolo della quota parte preliminare destinata ai Cantoni con regioni di montagna e periferiche. Essi propongono un periodo di cinque anni.

L’estensione dell’impedimento del proseguimento del viaggio e del sequestro del veicolo ai mezzi di trasporto svizzeri è considerata una novità promettente.

4 Osservazioni relative ai singoli articoli

Articolo 25

Diversi partecipanti all’indagine conoscitiva (UPSA, ASTAG, ACS, auto-schweiz, strasseschweiz, TCS, VSIG) osservano che l’imposizione deve essere chiaramente riconoscibile come una decisione di diritto amministrativo e non deve in alcun caso dare l’impressione di una decisione di diritto penale. Le esigenze formali per le opposizioni devono essere strutturate nel modo più semplice possibile.

Il Centre Patronal, l’USAM e il Canton Vaud sono del parere che la procedura che segue l’accettazione della decisione d’imposizione non sia chiara.

Articolo 36 capoverso 1 lettere b ed f

I partecipanti all’indagine conoscitiva hanno dato risposte diverse circa l’estensione della responsabilità solidale a concedenti di leasing, locatori e proprietari. Solamente quindici di essi (Cantoni Basilea-Campagna, Berna e Vaud, Fédération des Entreprises Romandes, USAM, Centre Patronal, UPSA, ASTAG, ACS, auto-schweiz, strasseschweiz, TCS, VSIG, PEMA SUISSE GmbH e Associazione svizzera delle società di leasing) si sono espressi in merito alle modifiche proposte.