Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/59: NPC - Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni: 1. Rapporto finale concernente la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri e dei casi di rigore · 84 pagine
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seguito, il bilancio globale non mostra però l’aggravio e lo sgravio effettivo dei Cantoni tramite la NPC nell’anno di passaggio.
Per sua natura, nel calcolo del bilancio globale occorre fondarsi su numerose ipotesi. Ciò deriva dal fatto che nel bilancio globale vengono raffrontati due diversi sistemi – di perequazione finanziaria e di ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni – secondo il sistema attuale e dopo il passaggio alla NPC. Per questo motivo è indispensabile che almeno i nuovi trasferimenti siano stimati conformemente alla NPC.
Il bilancio globale si fonda di massima sui trasferimenti del sistema in vigore effettivamente operati e presenta la situazione dopo il passaggio alla NPC con l’ausilio di modelli di calcolo. La presa in considerazione dei trasferimenti effettivi del sistema in vigore impone nondimeno che gli anni di riferimento del bilancio globale si situino nel passato. Come già precisato nel capitolo precedente, sarebbe senz’altro ipotizzabile calcolare un bilancio globale per l’anno di introduzione 2008. Oltre alla stima dei nuovi trasferimenti secondo la NPC, questo modo di procedere esigerebbe però anche quella dei trasferimenti secondo la legislazione in vigore. Inoltre dovrebbero essere introdotte ulteriori eccezioni, segnatamente per quanto concerne l’indice della capacità finanziaria, circostanza che sarebbe vincolata a una grande insicurezza e che ridurrebbe quindi considerevolmente la forza espressiva del bilancio globale.
Il bilancio globale è pertanto riferito al passato e consente unicamente di trarre conclusioni limitate sugli aggravi e gli sgravi concreti al momento del passaggio effettivo alla NPC. Nonostante questa riserva, il bilancio globale può essere considerato un strumento adeguato di valutazione del cambiamento di sistema e di determinazione della compensazione dei casi di rigore.
Occorre inoltre considerare che il bilancio globale illustra unicamente le ripercussioni finanziarie dirette consecutive alla dissociazione dei compiti e all’introduzione del nuovo sistema di perequazione. Esso non contempla l’utile in termini di efficienza che risulta indirettamente alla Confederazione e ai Cantoni dal passaggio da sussidi a destinazione vincolata a sussidi a destinazione libera, dall’introduzione degli accordi di programma e dalla più intensa cooperazione intercantonale. Questo potenziale di ottimizzazione a livello di adempimento di prestazioni dello Stato avrà a medio e lungo termine ripercussioni positive sulla capacità economica, sull’attrattiva di piazza e sull’onere fiscale della Svizzera e dei Cantoni. Non è quantificato nel bilancio globale l’utile in termini di benessere che risulta dalla fornitura di prestazioni consone ai bisogni e prossime ai cittadini. Nel quadro della NPC i Cantoni assumono un maggior numero di competenze in numerosi settori di compiti dello Stato. Nel contempo essi dispongono di maggiori mezzi a libera destinazione. Ciò consente ai Cantoni di orientare più intensamente le prestazioni dello Stato sui bisogni dei loro cittadini. Nell’ambito del suo imminente messaggio sulla dotazione dei fondi di perequazione il Consiglio federale abborderà nuovamente questa questione centrale.
Non sono altresì oggetto del bilancio globale i pagamenti straordinari risultanti dal sistema posticipato di contributi nel corso degli anni di passaggio alla NPC. Essi sono presi in considerazione e disciplinati a parte (cfr. capitolo 1.2.7).