Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/59: NPC - Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni: 1. Rapporto finale concernente la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri e dei casi di rigore · 84 pagine
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1.1.1.2 Obiettivi e mezzi della NPC
La NPC si prefigge di migliorare l’efficienza, l’efficacia e le modalità d’incentivazione strutturale del sistema federalistico svizzero. Per raggiungere questo obiettivo occorre dissociare il più possibile e in modo sensato i compiti, le competenze e i flussi finanziari tra Confederazione e Cantoni. Bisogna eliminare i falsi incentivi della perequazione finanziaria attuale concependo un sistema di perequazione completamente nuovo. È estremamente importante che i supplementi di capacità finanziaria a destinazione vincolata vengano sostituiti con contributi liberamente disponibili, al fine di rafforzare l’autonomia e il senso di responsabilità dei Cantoni e di adeguare maggiormente l’impiego dei mezzi alle esigenze della popolazione regionale. L’esecuzione dei compiti federali da parte dei Cantoni deve avvenire in modo mirato attraverso accordi di programma e contributi forfettari. Inoltre, un disciplinamento più severo della collaborazione intercantonale nell’ambito dell’adempimento di compiti statali deve permettere di sfruttare meglio i vantaggi dovuti alle dimensioni e di ridurre gli effetti territoriali esterni indesiderati (cosiddetti spillover). La NPC si basa dunque su quattro pilastri:
1. Dissociazione dei compiti:
secondo un modello di calcolo basato sull’anno 2005, la NPC consente di dissociare i compiti per un valore di circa 5,2 miliardi di franchi. Questo significa che i compiti cantonali saranno attribuiti per un valore di 2,8 miliardi di franchi alla responsabilità esclusiva della Confederazione e che i compiti della Confederazione e delle assicurazioni sociali saranno attribuiti per un valore di 2,4 miliardi di franchi alla responsabilità esclusiva dei Cantoni.
2. Nuove forme di collaborazione e di finanziamento per i compiti in comune:
anche in futuro Confederazione e Cantoni continueranno ad assumere in comune numerosi compiti. Invece di sovvenzionare singoli oggetti in base a criteri orientati ai costi, bisognerà concentrarsi maggiormente sulla realizzazione di programmi pluriennali mediante contributi globali o forfettari. Alla Confederazione compete la direzione strategica, mentre i Cantoni si assumono la responsabilità operativa. L’assicurazione della qualità sarà garantita grazie al potenziamento dell’attività di controlling. I supplementi di capacità finanziaria vengono eliminati e sostituiti con pagamenti che, nel quadro di un nuovo sistema di perequazione, confluiscono a destinazione libera nelle casse dei Cantoni. In tal modo, il volume dei trasferimenti nell’ambito dei rimanenti compiti in comune si riduce di circa un miliardo netto di franchi (modello di calcolo 2005). Con la dissociazione dei compiti, il volume dei trasferimenti a destinazione vincolata tra Confederazione, Cantoni e assicurazioni sociali si riduce pertanto di 6,2 miliardi di franchi.
3. Collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri:
a causa della crescente mobilità delle imprese, della popolazione lavorativa e della popolazione residente, gli spazi economici e sociali corrispondono sempre meno ai confini cantonali. Sussiste dunque il pericolo che nell’adempimento dei compiti statali i vantaggi dovuti alle dimensioni siano poco sfruttati o che si producano effetti di spillover (ad es. nel settore della