Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/67: Strategia di e-government Svizzera · 56 pagine

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Consultazione sulla strategia di e-government Svizzera e sulla relativa convenzione quadro tra la Confederazione e i Cantoni

4.1.3 Principi di raggiungimento degli obiettivi

Sintesi

Tutti i partecipanti alla consultazione sono di massima d’accordo con i sei principi di raggiungimento degli obiettivi proposti.

Nuovi principi raccomandati

Cinque organizzazioni postulano l’inserimento esplicito di un settimo obiettivo:

• «Collaborazione tra Confederazione ed economia privata: la Confederazione si limita all’approvvigionamento di base del pubblico con dati e informazioni. La Confederazione può provvedere al loro approntamento per coprire un fabbisogno più esteso del pubblico soltanto se esso non può essere coperto dall’economia privata»

(USAM).

• «Accesso per tutti: l’adempimento dei corrispondenti standard W3C e di standard nazionali sussidiari garantisce un accesso senza barriere all’e-government alle persone disabili e alle persone più anziane» (ePower, Zugang für alle).

• «Efficienza delle soluzioni» (ch-open).

• «Tracciabilità e carattere di stato di diritto» (PSS).

Diversi

ZH lamenta l’assenza di un principio di finanziamento. Inoltre, un principio deve stabilire il perseguimento di un armonizzazione minima delle basi legali sulle quali dovranno poggiare le soluzioni future. Anche il PSS auspica in ambito di principi una dichiarazione in merito alla condotta e al finanziamento della strategia come un tutto e dei progetti.

BE auspica che il principio dell’utilizzazione multipla e degli standard aperti sia esplicitamente applicato anche ai dati rilevati dall’amministrazione, ad esempio ai dati personali di base che devono essere resi accessibili ovunque in maniera uniforme ed elettronica, in virtù della legge del 23 giugno 2006 sull’armonizzazione dei registri. L’obiettivo dovrebbe essere il rilevamento – per quanto possibile unico e alla fonte, a livello nazionale – dei dati necessari ai processi amministrativi e la loro successiva messa a disposizione degli utenti di tutti i livelli federali su canali elettronici sicuri, per il tramite di processi standardizzati aperti. Nella misura in cui si tratta di dati degni di protezione, ciò presuppone ovviamente l’istituzione di basi legali corrispondenti. Questo approccio contribuisce ulteriormente alla razionalizzazione dell’attività amministrativa e dispensa l’economia e la popolazione dal fornire sempre e ripetutamente gli stessi dati per scopi diversi a diversi servizi dello Stato.

VD auspica la menzione esplicita del software libero come mezzo per impedire la dipendenza da determinati fornitori, come pure per il trasferimento senza barriere di licenze

GNU/GPL.

eCH desidererebbe che il tema del trattamento standardizzato di dati e di documenti elettronici, dalla loro nascita alla loro archiviazione, sia integrato nella strategia.

TG ribadisce che l’aggiudicazione dei mandati non deve creare alcuna posizione di monopolio.