Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/67: Strategia di e-government Svizzera · 56 pagine

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Consultazione sulla strategia di e-government Svizzera e sulla relativa convenzione quadro tra la Confederazione e i Cantoni

4.2 Convenzione quadro tra Confederazione e Cantoni

4.2.1 Disposizioni generali

Sintesi

BE auspicherebbe l’articolazione della convenzione come convenzione pluripartitica e l’inserimento di disposizioni sull’uscita, la revisione e l’abrogazione. Inoltre il preambolo e le disposizioni finali dovrebbero essere riformulati, mentre la strategia dovrebbe figurare in allegato alla convenzione quadro. Per il PPD occorre dichiarare nel preambolo l’intenzione di sostenere il lavoro degli organi con l’invio di membri di alto rango delle autorità e di esperti. TG e BE lamentano l’assenza di un ufficio di controllo e vorrebbero obbligare la Confederazione e i Cantoni a trattare prioritariamente in ambito di finanziamento i progetti di attuazione pianificati in comune e giudicati in maniera positiva dell’organo di condotta.

Coinvolgimento dei Comuni

NW e OW auspicherebbero un migliore coinvolgimento dei Comuni nell’attuazione della strategia. L’associazione dei Comuni/delle Città come pure Winterthur, San Gallo e Lucerna propongono di disciplinare nella convenzione la collaborazione a tutti i livelli federali (tra i livelli e all’interno dei livelli). BE ritiene che l’associazione dei Comuni/delle Città debba essere invitata ad aderire alla convenzione, mentre SH propone che tutti i Cantoni firmatari siano obbligati ad affrontare l’attuazione unitamente ai loro Comuni. Losanna lamenta l’assenza

dell’obbligo per i Cantoni firmatari di istituire una convenzione quadro con i loro Comuni.

In ragione dell’assenza di una base legale LU ribadisce dal canto suo che i Comuni non possono essere integrati nella convenzione quadro. Per questo motivo essi non dovrebbero nemmeno essere menzionati nel preambolo. Anche TI osserva che non può obbligare i suoi Comuni a collaborare. La Città di Lucerna e VD sono di parere diverso e vorrebbero che le Città e i Comuni fossero menzionati come «player» nella convenzione quadro.

Per GR è importante prendere atto del fatto che esso svilupperà un modello di collaborazione con i Comuni. Prima della sua realizzazione il Cantone coordinerà perlomeno il contatto Confederazione-Comuni. Il Cantone di San Gallo e i Comuni sangallesi applicano da circa un anno strutture di coordinamento dell’e-government simili a quelle del disegno di convenzione (SG).

Per il PPD il ruolo dei Comuni non è sufficientemente definito, sebbene abbiano una posizione chiave nell’e-government.

Per la SAB sarebbe senz’altro ipotizzabile istituire un centro di competenze dell’e-government nelle regioni di montagna.

ePower propone inoltre di istituire l’interfaccia standardizzata Comune-Cantone a livello di tutta la Svizzera.