Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/81: Prima revisione parziale della legge federale sulla navigazione aerea · 47 pagine
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aerea. Secondo la prevista chiave di ripartizione, 1/3 sarebbe destinato al finanziamento della sicurezza aerea negli aeroporti regionali; nel caso di Buochs ciò corrisponderebbe a ca. 164’000 franchi, utilizzati per il sovvenzionamento incrociato degli aeroporti regionali della categoria IIIa. Pertanto, sempre che essi non siano equiparati agli aeroporti della categoria IIIa per quanto riguarda il finanziamento della sicurezza aerea, agli aeroporti regionali della categoria IIIb dovrebbe essere assegnata almeno la quota dell’imposta sugli oli minerali generata in questi aeroporti
Il Cantone di LU osserva che nel caso dell’aeroporto di Emmen la prevista modifica implicherebbe probabilmente l’impossibilità di continuare a effettuare regolari voli civili strumentali a causa dei costi elevati e di un insufficiente grado di economicità. Allo scopo di mantenere aperte a lungo termine eventuali opzioni per lo svolgimento del traffico aereo civile, il Cantone LU chiede pertanto di formulare la regolamentazione prevista in termini meno restrittivi, in modo che anche per gli aeroporti della categoria IIIb sia possibile ottenere sussidi derivanti dai proventi dell’imposta sugli oli minerali applicata ai carburanti aerei.
Il Cantone VD esige una precisazione dell’affermazione fatta nel rapporto esplicativo, secondo cui il finanziamento della copertura insufficiente degli aeroporti delle categorie II e III potrebbe avvenire anche attraverso contributi dei Cantoni e dei Comuni in cui gli aeroporti hanno sede, qualora i fondi derivanti dai proventi dell’imposta sugli oli minerali dovessero rivelarsi insufficienti. Sullo sfondo della situazione finanziaria critica di alcune collettività, la CVCI ritiene problematica questa regolamentazione che non lascerebbe spazio ad altre alternative. Allo stesso modo, la regolamentazione concernente gli aeroporti della categoria IIIb implicherebbe alcuni problemi. A fronte della grande importanza macroeconomica che gli aeroporti rivestono per la Svizzera, sarebbe indispensabile raggiungere un equilibrio accettabile tra le diverse categorie di aeroporti. Il Cantone VD si oppone a qualsiasi disparità di trattamento tra gli aeroporti delle categorie II e IIIa e quelli della categoria IIIb. Secondo il rapporto esplicativo, gli aeroporti della categoria IIIb non risponderebbero ad alcun interesse pubblico, bensì unicamente a interessi di natura privata o pubblica locale. Questa affermazione non sarebbe esatta nel caso dell’aeroporto di Payern. I Cantoni VD e FR si dichiarano interessati allo sviluppo dell’aviazione civile su questo aeroporto militare. Così il regolamento d’esercizio
dell’aeroporto di Payerne, emanato nel 2000 dalle autorità regionali, autorizza unicamente i voli commerciali e i voli merci; sono invece vietati i voli sportivi o quelli effettuati a scopo di svago. Per questo motivo, tutti gli aeroporti della categoria III dovrebbero beneficiare dello stesso trattamento.
L’AeCS attira l’attenzione sul fatto che l’UFAC ordinerebbe ai servizi di sicurezza aerea di erogare prestazioni che non sono richieste dai partecipanti alla navigazione aerea, tra cui ad esempio i servizi di sicurezza aerea presso gli aeroporti regionali. A giudizio dell’AeCS sarebbe inaccettabile per il traffico VFR vedersi imporre dei servizi che poi sarebbe anche tenuto a pagare. Altri Paesi, in cui gli aeroporti regionali sono gestiti di regola senza sicurezza aerea, dimostrerebbero che esistono alternative.
Skycontrol teme una riduzione dei servizi di sicurezza aerea offerti presso gli aeroporti regionali e di conseguenza un abbassamento del livello di sicurezza, poiché per skyguide potrebbe rivelarsi impossibile assicurare, con i mezzi finanziari messi a disposizione, lo stesso servizio pubblico. I membri di skycontrol respingono qualsiasi soluzione economicamente vantaggiosa che potrebbe mettere a repentaglio il rispetto degli standard di sicurezza attuali.
L’USS è del parere che i differenti livelli di finanziamento per le diverse categorie di aeroporti possano portare a una situazione in cui gli aeroporti regionali mettono in concorrenza le aziende che erogano servizi di sicurezza aerea, selezionando quindi il fornitore più economi-
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