Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/86: Modificazione della Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) · 59 pagine

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ƒ La collettività di diritto pubblico in questione versa in un’unica volta al suo istituto di previdenza l’importo necessario per rifinanziarlo integralmente. In questo modo, l’istituto di previdenza di diritto pubblico può proseguire immediatamente le sue attività rispettando il principio del bilancio in cassa chiusa;

ƒ Se necessario, la collettività di diritto pubblico prende un prestito per una parte o la totalità della somma in questione;

ƒ All’occorrenza, la collettività di diritto pubblico può scegliere certe modalità per il rimborso di questo prestito. Le annualità da versare (con una parte di ammortamento e una parte d’interesse) devono essere definite. Al fine di rispettare lo spirito dell’iniziativa Beck, il periodo non dovrebbe superare i vent’anni.

Di conseguenza, la soluzione presentata qui è interessante per le collettività di diritto pubblico che hanno la capacità finanziaria richiesta. Questa valutazione dipende ben inteso dalla situazione propria a ciascuna collettività.

Nel caso di questa variante, si constata che i costi figurano in modo ben preciso. L’obiettivo secondo cui i costi a carico della collettività pubblica devono essere prevedibili è dunque realizzato. Inoltre, è raggiunto anche

l’obiettivo dell’equità intergenerazionale .

Le altre collettività di diritto pubblico preferiscono sicuramente poter aspettare il “momento giusto”, o addirittura una cinquantina d’anni, secondo le altre varianti con un finanziamento a capitalizzazione (n. 4.3.1 e 4.3.2). Queste varianti prevedono sì il pagamento di un interesse sul disavanzo, ma l’ammortamento di quest’ultimo è più flessibile. Va rilevato, però, che in certi casi anche l’applicazione di tali varianti, meno restrittive, potrebbe porre problemi. La possibilità di optare per un sistema di finanziamento misto, rinunciando così a un rifinanziamento integrale (anche a lungo termine), dev’essere concessa solo in casi eccezionali.

4.4 Paragone degli oneri relativi alle diverse varianti di finanziamento

4.4.1 Introduzione

Data la specificità degli istituti di previdenza di diritto pubblico, gli oneri relativi alle diverse varianti di finanziamento devono essere determinati separatamente per ciascuna di esse. I calcoli necessari a questo scopo sono spesso complessi ed effettuati generalmente dai periti riconosciuti degli istituti di previdenza di diritto pubblico. Di conseguenza, nel quadro del presente progetto è stato impossibile riunire i dati relativi a tutti gli istituti di previdenza di diritto pubblico e stabilire un paragone generale. In questo capitolo ci si limita dunque a presentare il caso concreto di alcuni istituti di previdenza di diritto pubblico, traendo conclusioni generali là dove la situazione lo consente.

La società di consulenza in materia di previdenza professionale Hewitt Associates SA ha proceduto a simulazioni dell’evoluzione di due istituti di previdenza di diritto pubblico con lo scopo, segnatamente, di poter identificare in casi concreti le differenze di oneri secondo le diverse varianti di finanziamento studiate sopra. Questi calcoli offrono dunque uno sguardo numerico su queste varianti, complementare alla descrizione essenzialmente teorica dei paragrafi precedenti.

I risultati di queste simulazioni sono presentati nell’allegato C del rapporto della commissione peritale. Per riassumere, riproduciamo qui sotto i grafici che mostrano, per ciascuno degli istituti di previdenza di diritto pubblico, il finanziamento supplementare necessario alla realizzazione delle diverse varianti.