Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/86: Modificazione della Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) · 59 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo
4.4.2 Istituto di previdenza di diritto pubblico A: Cassa pensioni del Cantone di Neuchâtel (al 31 dicembre 2005 grado di copertura del 73.4 %)
Récapitulation IP A Cotisation supplémentaire
18.00%
16.00%
14.00%
12.00%
10.00%
8.00%
6.00%
4.00%
2.00%
0.00%
2006 2011 2016 2021 2026 2031 2036 2041 2046 20512056
Situation au 1er janvier
Variante A 1 Variante A 2 Variante A 3 Variante A 4 Variante A 5
Variante A1: Mantenimento di un obiettivo di copertura globale del 73.4 per cento (cfr. il n. 4.2.1)
Variante A2: Mantenimento di un obiettivo di copertura del 100 per cento per i beneficiari di rendite e del 52.4 per cento per gli assicurati attivi (cfr. il n. 4.2.2)
Variante A3: Congelamento del disavanzo tecnico a franchi 796'400'000 (cfr. il n. 4.3)
Variante A4: Capitalizzazione dei nuovi impegni (cfr. il n. 4.3.2)
Variante A5: Rifinanziamento totale entro 20 anni (cfr. il n. 4.3.3)
In base a questo grafico si possono fare le osservazioni seguenti:
In media, a lungo termine, il congelamento del disavanzo tecnico (A3) non costa molto di più del
mantenimento di un obiettivo di copertura globale (A1), benché secondo la nostra analisi dinamica permetta un certo risanamento dell’istituto di previdenza di diritto pubblico. La differenza di costi è sensibile durante i primi 20 anni, ma il congelamento del disavanzo permette di avere costi più bassi in
seguito. La variante A3 richiede un apporto più o meno decrescente da 23 a 12 milioni di franchi
circa, mentre la variante A1 non necessita di alcun finanziamento durante 14 anni, ma richiede poi un apporto crescente fino a 35 milioni di franchi circa in seguito al deterioramento del rapporto demografico, che pesa sulla parte di finanziamento basata sul sistema di ripartizione. Si direbbe dunque che un finanziamento supplementare relativamente importante durante i primi anni (nel caso del congelamento del disavanzo tecnico) blocchi l’aumento del fabbisogno di finanziamento prevedibile a lunghissimo termine (nel caso del mantenimento di un obiettivo di copertura globale);
In termini di costi, il mantenimento di un obiettivo di copertura differenziato (A2) si situa tra il
congelamento del disavanzo tecnico (A3) e il mantenimento di un obiettivo di copertura globale (A1). Questa variante è anche quella che genera la più grande stabilità dei costi espressi in percentuale dei guadagni assicurati. In particolare, rispetto alla variante A3, questa soluzione è sensibilmente meno onerosa nei primi anni. Inoltre, nella nostra analisi dinamica, essa permette anche un certo risanamento dell’istituto di previdenza di diritto pubblico. Infine, va ricordato che è adeguata all’evoluzione demografica;
La capitalizzazione dei nuovi impegni (A4) sarebbe difficilmente realizzabile, visti gli elevati costi che
ne derivano nei primi anni;