Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/86: Modificazione della Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) · 59 pagine
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4.4.4 Il caso di due istituti di previdenza di diritto pubblico ginevrini (CIA e CEH)
Per questi due istituti di previdenza di diritto pubblico sono state determinate le conseguenze finanziarie delle varianti seguenti:
variante C1: modello basato sul mantenimento di un obiettivo di copertura differenziato (secondo i numeri 4.2.2 e 5.1)
variante C2: modello basato sul mantenimento di un obiettivo di copertura dell’80 per cento (secondo il numero 4.2.1)
variante C3: rifinanziamento integrale (secondo il numero 4.3.3)
I gradi di copertura al 31 dicembre 2005 erano del 69.7 per cento per la CIA e dell’83.2 per cento per la CEH. Le due tabelle seguenti indicano gli apporti necessari al 31 dicembre 2005 per raggiungere gli obiettivi perseguiti entro la fine del periodo considerato per i diversi modelli in questione.
(Gli importi sono espressi in milioni di franchi)
PER LA CIA Periodo considerato
Modello considerato al 31.12.2005 10 anni 15 anni 20 anni
C1 Nessun apporto 120 550950
necessario
C2 850 1'050 1'260 1'450
C3 2'495 2'490 2'540 2'570
PER LA CEH Periodo considerato
Modello considerato al 31.12.2005 10 anni 15 anni 20 anni
C1 Nessun apporto 190 390570
necessario C2 Nessun apporto 130 280420
necessario C3 460 690 820910
In primo luogo si constata che la variante del rifinanziamento integrale (C3) è quella che genera i costi più elevati. D’altro canto, si osserva che per gli istituti di previdenza di diritto pubblico con un grado di copertura inferiore all’80 per cento (per esempio per la CIA) la variante basata sul mantenimento di un obiettivo di copertura dell’80 per cento (C2) è più onerosa della variante basata sul mantenimento di un obiettivo di copertura