Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/86: Modificazione della Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) · 59 pagine
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differenziato (C1). La situazione si rovescia però nel caso degli istituti di previdenza di diritto pubblico con un grado di copertura pari almeno all’80 per cento (per esempio per la CEH).
4.4.5 Evoluzione dei costi secondo un’ottica statica e un’ottica dinamica
I costi variano a seconda che si adotti un’ottica statica (vale a dire se si suppone che l’istituto di previdenza di diritto pubblico non evolva) o un’ottica dinamica (vale a dire se si tiene conto del fatto che l’istituto di previdenza di diritto pubblico evolve). La tabella seguente ne espone i motivi in base alle due varianti “Obiettivo di copertura differenziato” e “Disavanzo congelato”:
Varianti Ottica statica Ottica dinamica
Obiettivo di copertura • Rifinanziamento parziale • Rifinanziamento parziale
differenziato (interessi e ammortamento) (interessi e ammortamento)
(con rifinanziamento parziale) • Costi ordinari secondo • Costi ordinari secondo
sistema di finanziamento sistema di finanziamento
misto • mistoAumento del disavanzo in
franchi possibile (in % il
disavanzo rimane invariato)
Disavanzo congelato • Interessi • Interessi
• Costi ordinari secondo • Costi ordinari secondo
finanziamento a capitalizza- finanziamento a capitalizzazione • zioneFinanziamento immediato per porre fine all’aumento del
disavanzo in franchi
In un’ottica statica, si può avere l’impressione che la variante “Disavanzo congelato” costi meno della variante “Obiettivo di copertura differenziato”. Infatti, partendo dal presupposto che i costi ordinari siano più o meno corrispondenti, la variante “Obiettivo di copertura differenziato” prevede un ammortamento, che fa la differenza.
Per contro, in un’ottica dinamica, bisogna attendersi a che le somme in gioco, ovvero il patrimonio e gli impegni assicurativi, aumentino. Il mantenimento di un rapporto fisso tra i due (variante “Obiettivo di copertura differenziato”) implica allora un aumento del disavanzo. Per evitare l’aumento di quest’ultimo (variante “Disavanzo congelato”), è necessario investire mezzi importanti.
Questo spiega perché, in realtà, quando si procede a una simulazione su casi concreti, ci si rende conto che in generale la variante “Disavanzo congelato” è più onerosa. Per contro, dà migliori risultati : il grado di copertura globale dopo il periodo di rifinanziamento supera normalmente quello perseguito con la variante “Obiettivo di copertura differenziato”.
4.5 Influsso della durata di ammortamento
Nell’ottobre 2006 l’UFAS ha elaborato un rapporto concernente le conseguenze finanziarie dell’attuazione dell’iniziativa parlamentare Beck e del modello ASIP (in base alla situazione registrata alla fine del 2005). Esso contiene una tabella in cui sono riportate le cifre relative a una durata di ammortamento di 15, 20, 40 e 50 anni e in base alla quale si può constatare che prolungando la durata di ammortamento da 15 a 50 anni gli oneri annui si riducono di quasi la metà.
Da un calcolo dei costi di rifinanziamento su un periodo di 10, 20, 30, 40 e 50 anni risulta il quadro seguente:
Rifinanziamento del disavanzo tecnico (per Cantone)
Base di dati: 31.12.05
Cantone Disavanzo tecnico Annualità in mio di franchi per il rifinanziamento del disavanzo tecnico entro in mio di franchi
10 Jahren 20 Jahren 30 Jahren 40 Jahren 50 Jahren